Due cori e un sestetto di chitarre, arriva il Concerto d'autunno: "Una nuova forma di aggregazione e condivisione, superando difficoltà e abbattendo barriere culturali"
Il concerto d'autunno è organizzato dall'Associazione Gocce di Sole Aps in collaborazione con il Cantiere della Provvidenza e si inserisce nel progetto Belluno Provincia della Musica. Protagonisti il coro Mani Bianche Belluno, Ritmo de Seis e coro Voci Bianche "R. Goitre"

BELLUNO. Tra le numerose proposte che stanno caratterizzando il rientro in città, dopo le vacanze agostane, ce n’è una che ha l’intenzione di creare particolari suggestioni ed emozioni al pubblico che vi parteciperà. Si tratta del Concerto d’Autunno che si terrà questa domenica, 20 settembre alle 17.30, in una location scenografica del centro storico di Belluno dalla quale sarà possibile ammirare le Dolomiti Bellunesi e le Prealpi Venete.
L’appuntamento è al Torrione, torre d’angolo a nord est delle mura cittadine e unico elemento superstite dell’antica cinta muraria. La fortificazione appartiene alla generazione di opere difensive realizzate ancora in pietra tra il 1481 e il 1489 su iniziativa del rettore veneziano Perazzo Malipiero e conclusasi con Luca Foscarini, il cui stemma a fianco al leone di S. Marco è ancora visibile in loco. L’ingresso, da piazza Mazzini 19, consentirà di apprezzare un concerto che vedrà la partecipazione del Coro Mani Bianche Belluno, del sestetto di chitarre “Ritmo de Seis” e del Coro Voci Bianche "R. Goitre".

“Il Coro Mani Bianche Belluno è un progetto di integrazione, sensibilizzazione e socializzazione, ideato e coordinato da Gocce di Sole Aps. Attraverso la musica, offre una nuova forma di aggregazione e condivisione, superando difficoltà e abbattendo barriere culturali. La caratteristica distintiva del Coro Mani Bianche Belluno è l'uso di diversi canali comunicativi: la musica e la Lingua dei segni italiana (Lis). Il coro sarà diretto dal maestro Davide Nenci e da Lara Burigo per la parte in Lis e sarà accompagnato al pianoforte da Emanuela Saronide” fa sapere la presidente di Gocce di Sole Manuela Selvestrel. "Il Coro Voci Bianche R. Goitre è stato fondato nel 1999 dal maestro Manolo Da Rold, prende il nome da Roberto Goitre, un grande didatta e compositore, e ha partecipato a numerosi festival a livello nazionale. Il coro sarà diretto proprio dal maestro Manolo Da Rold e sarà accompagnato al pianoforte dal Maestro Carlo De Battista, con i violini di Fabienne Guglielminetti e Arianna Ren”.
Una bella novità sarà rappresentata dal sestetto di chitarre “Ritmo de Seis”, diretto dal maestro Davide Nenci, un ensemble nato quest’anno riunendo sei giovani chitarristi provenienti da diverse scuole di musica della Valbelluna. Le musiche da loro eseguite vogliono proporre un programma eterogeneo che unisce brani della letteratura chitarristica per chitarra sola e non, con arrangiamenti di pezzi tratti dalle tradizioni culturali e cinematografiche. Il concerto, organizzato dall'Associazione Gocce di Sole Aps in collaborazione con il Cantiere della Provvidenza.
L'iniziativa si inserisce nel progetto Belluno Provincia della Musica 2026, un progetto innovativo di promozione musicale senza scopo di lucro che unisce Gocce di Sole Aps e Voice Care Music & Art Aps.
L’obiettivo di Belluno Provincia della Musica è quello di offrire ai più giovani occasioni di crescita personale, formativa e professionale, attraverso incontri, condivisione, scambi con il mondo artistico esterno, investendo nella musica e nelle arti non solo come strumenti di aggregazione, condivisione e unione, ma anche come opportunità per sviluppare il proprio talento e farne una professione, valorizzando il territorio del bellunese e favorendone la scoperta ai più giovani e a chi proviene da aree esterne alla provincia e alla regione.
Il progetto Belluno Provincia della Musica è finanziato dal Fondo Grandi Eventi grazie al contributo di Regione Veneto, Provincia di Belluno, Fondo Comuni Confinanti, Camera di Commercio Treviso Belluno e Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi.
Dopo il concerto ci sarà un momento di convivialità offerto dal Cantiere della Provvidenza, impresa sociale bellunese che da anni si assume un impegno etico, morale e civile in risposta alle esigenze di persone, famiglie e territorio, puntando su una crescita economica costante per garantire stabilità, continuità e solidità alla realtà e ai suoi collaboratori.
Per perseguire questa mission, il Cantiere della Provvidenza si impegna nella creazione di micro-progetti imprenditoriali, professionali e di qualità, che si autosostengono economicamente grazie a progettualità a medio e lungo termine.
L'evento, con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, avrà luogo, grazie all'ospitalità della famiglia Tison in ricordo di Annamaria Tison di cui si onora il trigesimo dalla sua morte. In caso di pioggia, il concerto verrà spostato all'auditorium comunale di Belluno in piazza Duomo 1. Eventuali aggiornamenti saranno postati nelle pagine social del Coro Mani Bianche Belluno.
















