Viaggi, memoria e civiltà: la musica europea nell'epoca della riscoperta dell'Egitto, il duo pianistico Schiavo Marchegiani protagonista per Euregio Klassika
Un incontro tra musica e archeologia al castello del Buonconsiglio nell'appuntamento organizzato da Euregio Klassika: protagonista il duo pianistico Schiavo Marchegiani

TRENTO. Musica e archeologia si incontrano al Castello del Buonconsiglio. Il duo pianistico Schiavo Marchegiani in concerto nell'ambito della mostra "Nelle terre del Nilo".
L'evento di Euregio Klassika, "Viaggi, memoria e civiltà: la musica europea nell'epoca della riscoperta dell'Egitto" propone sabato 3 ottobre un programma a quattro mani pensato per dialogare con il percorso espositivo dedicato all'antico Egitto (Qui info).
Le opere in cartellone – Rossini, Mozart, Brahms e Dvořák – appartengono all'epoca, tra Sette e Ottocento, in cui le grandi esplorazioni archeologiche e la nascita dell'egittologia moderna alimentarono in Europa una profonda fascinazione per l'antico Egitto, culla di sapienza e memoria.
Lo stesso spirito di viaggio e scoperta attraversa il programma: dalle atmosfere mediterranee delle ouverture rossiniane de "L'italiana in Algeri", "Il barbiere di Siviglia" e "La gazza ladra", all'intimità della Sonata K. 358 di Mozart, fino alle radici popolari delle Danze Ungheresi di Brahms e delle Danze Slave di Dvořák. Musica e reperti archeologici raccontano così, con linguaggi diversi, la stessa aspirazione alla conoscenza e alla trasmissione del sapere tra epoche e civiltà.
Protagonisti della serata sono i pianisti Schiavo e Marchegiani, che condividono un'unica tastiera in un repertorio a quattro mani capace di restituire, con la ricchezza di un'intera orchestra, pagine sinfoniche e operistiche care al pubblico ottocentesco.
Il concerto nasce dalla collaborazione tra Euregio Klassika e il Castello del Buonconsiglio – Monumenti e Collezioni Provinciali, che unisce la propria proposta espositiva alla stagione musicale dell'associazione trentina.
La Stagione 2026 di Euregio Klassika è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Trentino-Alto Adige, Provincia di Trento e Comune di Trento, oltre ai sostenitori privati Fondazione Tommasini Bisia, Mediocredito Trentino Alto Adige e Banca Trentino Alto Adige, e grazie al contributo di chi ha scelto l'Art Bonus, lo strumento di mecenatismo culturale a sostegno della vita culturale del territorio.














