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La Vallagarina celebra la più grande carmen trentina, una serata con Irene Bottura e Alessandro Arnoldo per ricordare Gianna Pederzini

L'appuntamento nella ricorrenza del trentacinquesimo anno dalla scomparsa di Gianna Pederzini, mezzosoprano amatissimo in tutta Italia e all'estero

Foto di Alessandro Arnoldo - foto di Davide Giarolli
Pubblicato il - 16 settembre 2023 - 11:37

AVIO. Una serata per ricordare la più grande Carmen trentina. A 35 anni dalla scomparsa, la Vallagarina e il Trentino celebrano Gianna Pederzini, mezzosoprano amatissima in tutta Italia ma anche all'estero.

 

L'appuntamento è per venerdì 22 settembre (ore 20.30) nella chiesa di San Nicolò a Vo’ Sinistro, frazione di Avio, nella ricorrenza del trentacinquesimo anno dalla scomparsa della mezzosoprano trentino Gianna Pederzini, la Civica scuola Pederzini di Avio in collaborazione con l’Associazione culturale Amici del Vo’ e con il patrocinio del Comune di Avio, propone un concerto con l’Orchestra da camera R. Dionisi” e la giovane soprana Irene Bottura, sotto la direzione del maestro Alessandro Arnoldo.

 

Nata a Vo' di Avio nel 1900 per poi trasferirsi con la famiglia a Napoli, Gianna Pederzini segue la propria inclinazione per la musica e il canto. Riuscì a farsi ascoltare da Fernando De Lucia, ‘principe’ dei tenori e apprezzato maestro di canto. Amatissima in tutta Italia e all’estero, principalmente al Colón di Buenos Aires, ha calcato le scene dei migliori teatri al mondo dal Covent Garden di Londra all’Opéra di Parigi, dal Teatro alla Scala di Milano al San Carlo di Napoli, dal Liceu di Barcellona al Teatro Reale del Cairo.

 

Voce chiara dalle screziature sopranili, Gianna Pederzini non si identificò con le grandi parti per mezzosoprano del repertorio romantico, specie nella prima parte della carriera. Diede il suo contributo a Rossini, con vivaci ritratti vocali e scenici di Angelina nella Cenerentola, Isabella nell’Italiana in Algeri e Rosina nel Barbiere di Siviglia. Si orientò con successo verso la produzione francese, disegnando una Carmen divenuta proverbiale, un’eccellente Mignon, un’intensa Carlotta nel Werther, alla quale portava in dote la forte carica espressiva che seppe mettere a frutto anche nel genere verista. A conferma del poliedrico talento artistico va sottolineato il contributo dato alla produzione italiana e straniera del Novecento, dove mise in luce doti di fraseggiatrice e di attrice tragica. 

 

Tra i brani proposti in concerto, la giovane soprana Irene Bottura interpreterà alcune tra le più famose e toccanti pagine d’opera, come l’aria di Lauretta O mio babbino caro dal Gianni Schicchi, la commovente aria di Suor Angelica Senza Mamma dall’omonima opera di Puccini, Lascia ch’io pianga dal Rinaldo di Händel, Casta Diva della Norma di Bellini e tanti altri. 

 

L’ensemble Dionisi nasce nel 1996 all'interno dell’Associazione Cameristica Rovereto con l’intento di eseguire un repertorio di musica da camera il più ricco possibile utilizzando una grande varietà di strumenti e spaziando nel repertorio musicale di tutte le epoche. Tra le attività del gruppo, da segnalare la realizzazione di un cd con musiche da camera di Renato Dionisi e le molte collaborazioni con compositori attivi sul territorio al fine di stimolare la produzione di nuovi lavori musicali.

 

Il concerto si avvale della concertazione e direzione del maestro Alessandro Arnoldo, diplomato in direzione d’orchestra al ConservatorioGiuseppe Verdi” di Milano, alla guida di numerose orchestre in tutta Europa e assistente musicale alla direzione artistica della Società Filarmonica di Trento. Al termine del concerto sarà inaugurata la mostra dedicata al celebre mezzosoprano, con intervento del professore Gaetano Pazzi. Appuntamenti a ingresso libero.

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