Per il primo appuntamento di Scappo a teatro va in scena Peter Pan – Una storia di pochi centimetri e piume
La programmazione del Centro S. Chiara dedicata alle famiglie viene inaugurata dallo spettacolo di Fabrizio Visconti, un racconto dedicato a chi non smette mai di sognare

TRENTO. Primo appuntamento con la nuova Stagione di Scappo a teatro Famiglie, la programmazione del Centro servizi culturali S. Chiara dedicata al teatro ragazzi, realizzata con il Coordinamento Teatrale Trentino (che si avvale della consulenza artistica di Giovanna Palmieri).
Domenica 22 ottobre, alle 16, l’Auditorium S. Chiara di Trento ospiterà Peter Pan – Una storia di pochi centimetri e piume, un lavoro di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda e Dadde Visconti, dedicato a chi non smette mai di sognare.
Peter Pan è una storia che racconta dei grandi e dei piccoli: dei grandi che dimenticano e di quelli che cercano di ricordare, ma anche di chi ha smesso e di chi continua a guardare le stelle, dei genitori e dei figli. Un invito a darsi la mano per non avere paura di cercare orizzonti lontani.
Uno spettacolo nato per i bambini e consigliato agli adulti, per accompagnare in volo “Arturo”, un professore che crede soltanto ai numeri, allergico alla parola fantasia, e Wendy, sua figlia, in fuga per non diventare grande, alla ricerca di Peter Pan, l’eterno bambino fuggito a soli sette giorni di vita, e un’Isola di piume leggere, bolle di sapone e navi invisibili.
Peter Pan è uno spettacolo per riaprire una finestra sbarrata da troppo tempo, e forse scoprire che diventare grandi non significa dimenticare di aver avuto un giorno le ali. Diretto da Fabrizio Visconti e interpretato da Dadde Visconti, Rossella Rapisarda e Simone Lombardelli, Peter Pan- Una storia di pochi centimetri è uno spettacolo prodotto da Eccentrici Dadarò.
I biglietti non numerati al prezzo di 6 euro, con una riduzione a 4 euro per i bambini tra i 3 e i 14 anni e per i possessori di Euregio Family Pass, acquistabili sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara. Gratuità per gli under 3 e oltre il terzo figlio (Qui info).


















