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| 01 mar 2024 | 11:22

Scappo a teatro-famiglie prosegue a Rovereto con "Piccoli principi e principesse"

Di e con Silvano Antonelli, lo spettacolo gioca di specchi e di fili invisibili col capolavoro senza tempo di Saint-Exupéry. L'appuntamento organizzato dal Centro servizi culturali Santa Chiara con il Coordinamento Teatrale Trentino per la stagione Scappa a teatro Famiglie

Scappo a teatro-famiglie prosegue a Rovereto con "Piccoli principi e principesse"
di Redazione

ROVERETO. Un altro appuntamento inserito nella stagione Scappo a teatro Famiglie, la programmazione del Centro servizi culturali S. Chiara dedicata al teatro ragazzi, realizzata con il Coordinamento Teatrale Trentino (che si avvale della consulenza artistica di Giovanna Palmieri).

 

L'iniziativa è prevista alle 16 di domenica 3 marzo all'Auditorium Fausto Melotti di Rovereto ci saranno i Piccoli principi e principesse della Compagnia Teatrale Stilema.

 

Di e con Silvano AntonelliPiccoli principi e principesse è uno spettacolo che gioca di specchi e di fili invisibili col capolavoro senza tempo di Saint-Exupéry. Anche in questa storia, infatti, c’è un personaggio che potrebbe ricordare un aviatore. Ma forse non è un vero aviatore. Porta a spasso per la scena il suo piccolo aeroplano di carta. Viaggia con esso attraverso le esperienze della vita. Da quelle leggere di quando si è bambini, a quelle sempre più faticose di quando si diventa grandi. Fino a quando i suoi pensieri, e l’aeroplano che li trasporta, non si fanno pesanti, sempre più pesanti e l’aereo precipita in un luogo sperduto.

 

Mentre l’aviatore cerca di ripararlo appare un piccolo ometto, un ragazzino. Come un disegno o un miraggio. Gli chiede di disegnargli una rosa. Quella che ha lasciato sul suo piccolo pianeta sperduto nell’universo. Fa un mucchio di domande e racconta dei tanti pianeti in cui è stato. Pianeti bambini. E dei tanti personaggi che li abitano: il bambino arrabbiato, la bambina con tanti talenti, il bambino che ha sempre caldo, la bambina che piange sempre e nessuno la consola, il bambino timido e tanti altri. L’aviatore non può fare altro che perdersi in quei racconti e nelle tante infanzie che evocano.

 

E se quell’ometto apparso dal nulla non fosse altro che l’occasione per riappropriarsi della propria infanzia? Per tornare a sentire il profumo dei sogni di quel bambino che aveva dimenticato e, forse, tradito? E se fosse questa struggente sensazione la chiave per riprendere il volo?

 

I biglietti non numerati al prezzo di 6 euro, con una riduzione a 4 euro per i bambini tra i 3 e i 14 anni e per i possessori di Euregio Family Pass, acquistabili sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info). Gratuità per gli under 3 e oltre il terzo figlio.

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