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| 15 mar 2025 | 11:28

“C’era 2 volte 1 cuore”, un delicato spettacolo per i più piccoli all’insegna della tenerezza e della fiducia nell’amore

La programmazione di teatro ragazzi realizzata dal Centro servizi culturali S. Chiara di Trento in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino prosegue con C’era 2 volte 1 cuore

Foto di Fabio Barito
di Redazione

ROVERETO. Penultimo appuntamento con la stagione di Scappo a teatro-Famiglie, la programmazione di teatro ragazzi realizzata dal Centro servizi culturali S. Chiara di Trento in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino.

 

Domenica 16 marzo, alle ore 16.30, l’Auditorium Melotti di Rovereto ospiterà la compagnia Tib Teatro con C’era 2 volte 1 cuore, spettacolo con la drammaturgia e la regia di Daniela Nicosia, dalle illustrazioni di Les Amoreux di Raymond Peynet. Sul palco Susanna Cro e Labros Mangheras, con le scene di Marcello Chiarenza.

 

Una finestra nel cielo azzurro… Due bimbi aspettano di nascere, aspettano con fiducia… e immaginano il mondo che sarà … Lo creano sotto gli occhi degli spettatori: la fioritura improvvisa di un albero di pesco; la luna, grande come una barca, dalla quale lasciarsi trasportare; una valigia da cui gemmano rose e farfalle.

Elementi naturali fortemente evocativi, forme riconoscibili dai bambini, che sviluppano il loro immaginario e - insieme all’armonico elemento pittorico dato dal graduale ingresso del colore, alle musiche dolcissime di Jacques Brel e Charles Trenet - incantano i piccoli, mentre emozionano i grandi. Piccole magie, nell’attesa della meraviglia, della bellezza che verrà. Sì, verrà! Chi aspettano? Non resta che aspettare con loro e scoprirlo a fine spettacolo.

 

Le illustrazioni intensamente poetiche di Les amoureux di Raymond Peynet sono state la fonte per questo delicato spettacolo all’insegna della tenerezza e della fiducia nell’amore, dedicato ai più piccoli. Daniela Nicosia, regista e drammaturga, premio nazionale della critica che opera nel teatro di prosa così come in quello dedicato alle nuove generazioni, e Marcello Chiarenza, artista visivo di rilievo internazionale, hanno unito le loro competenze e poetiche per dar vita ad una originale drammaturgia visiva. Singole e rare parole, davvero necessarie. Parole come gocce, stille di senso, segno tra i segni nella composizione di una grammatica della fantasia, scaturita dal muto dialogare degli oggetti, creati con elementi naturali come acqua, foglie, carta, legno, piume, portatori di una semantica propria, con cui l’attore si rapporta attraverso il gesto, e la giustapposizione degli elementi compositivi.

 

I biglietti al prezzo di 6 euro, con una riduzione a 4 euro per i bambini tra i 3 e i 14 anni e per i possessori di Euregio Family Pass. Gratuità per gli under 3 e oltre il terzo figlio (Qui info).

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