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Trento
06 ottobre | 18:46

Un'idea, una storia e un'emozione di vita semplice e quotidiana, le opere dell'artista Roberto Gamberoni in mostra all'Atelier Benigni

Una nuova iniziativa dell'artista trentino Roberto Gamberoni. Le sue opere in mostra all'Atelier Benigni

Un'idea, una storia e un'emozione di vita semplice e quotidiana
di Redazione

TRENTO. Una mostra con opere che prendono ispirazione dalla vita semplice e quotidiana, in cui ogni spettatore può trovare qualcosa di intimo. Opere realizzate con maestria estetica, cromatismo e contemporaneità è Roberto Gamberoni. L'artista trentino torna a esporre i suoi lavori, questa volta all'Atelier Benigni degli editori. L'inaugurazione è prevista per sabato 14 ottobre negli spazi di via Belenzani 51, mentre il sipario si abbassa il 14 aprile.  

 

Dopo una carriera bancaria, Gamberoni è ora in pensione e si diletta con l'antiquariato e il collezionismo: passioni ereditate dal padre e coltivate fin dall’infanzia.

 

Il suo interesse per le arti l'ha indotto a desiderare di creare opere uniche e personali. Avvicinandosi al mondo dell'arte in qualità di autodidatta, l'artista ha sperimentato una varietà di tecniche espressive, spesso utilizzando materiali comuni e di recupero. Questo processo ha dato origine ad assemblaggi polimaterici che rievocano lo stile dell'arte povera degli anni '70.

 

Le sue prime opere artistiche sono state realizzate impiegando fumetti d'epoca attraverso tecniche di collage e décollage. In seguito, ha tratto ispirazione da manifesti pubblicitari e dalla Street Art, prendendo spunto dalle opere di artisti del calibro di Mimmo Rotella degli anni '50 e '60.

 

Ogni strappo presente nelle sue opere racconta un'idea, una storia, un'emozione, risultando in opere che si distinguono per la loro unicità cromatica. L'originalità delle sue opere risiede anche nel fatto che le emozioni che l'hanno spinto a crearle possono spesso possono divergere da quelle suscitate negli osservatori. La forza dell'artista trentino si manifesta nel desiderio che ogni spettatore riesca a ritrovare nelle sue opere qualcosa di intimo e diverso, al di là del significato originario che l'artista stesso ha inteso attribuire al suo lavoro.

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