Un'opera estremamente originale e unico nel suo repertorio, il concerto "Wind&piano" ripercorre le sonorità del quintetto Rimsky-Korsakov
Un appuntamento molto atteso organizzato dal Conservatorio Bonporti, un concerto di grande livello che ripercorre la storia e le sonorità del quintetto Rimsky-Korsakov

TRENTO. Un'opera estremamente originale e un appuntamento di assoluto livello, grande attesa per il concerto "Wind&piano", organizzato dal Conservatorio Bonporti.
L'evento è in programma per venerdì 3 novembre alle 20.30 all'Auditorium dell'ente di via San Giovanni Bosco. Il fulcro del programma è il quintetto di Rimsky-Korsakov, scritto nel 1876 ma pubblicato solo nel 1911.
E' un'opera dall'organico estremamente originale, quasi unico nel repertorio, paragonabile come sonorità al Sestetto di Poulenc del 1932, dove c'è anche l'oboe.
I fiati naturalmente sostituiscono il più consueto quartetto d'archi ad accompagnare il pianoforte, strumento protagonista dell'esibizione, ma la sonorità cambia in modo notevole, rendendo il quintetto di Korsakov un'opera quasi più orchestrale che cameristica.
Fra i fiati le parti più importanti sono quelle del clarinetto e del corno, che conferiscono all'opera una sonorità pienamente romantica.
Tutt'altro carattere ha la prima parte del programma, dalla scrittura classica. Due grandi operisti i compositori, Simone Mayr, il maestro di Donizetti, con le Bagatelle, scritte nel 1810 e Rossini con il Quartetto in fa del 1804, l'unico originale per questo organico.
Ecco gli interpreti dell'affascinante programma: Calogero Di Liberto (pianoforte); Emilio Galante (flauto); Lorenzo Guzzoni (clarinetto); Nilo Caracristi (corno) e Duccio Fontolan (fagotto).













