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Trento
22 giugno | 20:20

Il Castello di Avio festeggia i 45 anni di apertura pubblica. Domenica 23 giugno si celebra il "compleanno" di uno dei manieri più belli e visitati del Trentino

Per tutta la giornata saranno in programma cinque visite guidate ad orario fisso (alle 11, alle 12. alle 14, alle 15, alle 16) con prezzo del biglietto standard per il Castello, dalla sua donazione fino ai giorni nostri. La struttura sarà aperta dalle 10 alle 18. I più piccoli potranno cimentarsi nella consueta caccia al tesoro

Il Castello di Avio festeggia i 45 anni di apertura pubblica

AVIO. Quella di domani, domenica 23 giugno, sarà una giornata assolutamente particolare per il Castello di Avio, che festeggerà i 45 anni d'apertura al pubblico.

 

Correva, infatti, il 23 giugno 1979 quando, per la prima volta in assoluto, un bene del Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano Ets apriva le porte ai visitatori. E questo era proprio lo splendido maniero situato nella frazione di Sabbionara, che da secoli "domina" dall'alto la Vallagarina.

 

Per tutta la giornata saranno in programma cinque visite guidate ad orario fisso (alle 11, alle 12. alle 14, alle 15, alle 16) con prezzo del biglietto standard per il Castello, dalla sua donazione fino ai giorni nostri. La struttura sarà aperta dalle 10 alle 18.

 

Nel frattempo il Castello ha abbondantemente superato i 40mila visitatori annui e oggi è tra le strutture più apprezzate dai visitatori della Vallagarina e dell'intero Trentino. 

 

“Una crescita lenta e costante - spiega il direttore Alessandro Armani - favorita dall’aumento degli eventi allestiti all’interno del Castello, quest’anno saranno 50, e parallelamente dalla sinergia forte creata dal Fai  con le realtà locali: Comuni di Avio in primis e poi di Ala, Comunità della Vallagarina, Provincia autonoma, Trentino marketing, VisitRovereto, Associazione Artigiani, realtà rurali e agroalimentari del territorio, il mondo dell’associazionismo sociale, ambientale e culturale”.

 

I più piccoli, a qualsiasi orario, potranno cimentarsi nella caccia al tesoro e, giocando e divertendosi, potranno imparare la storia e scoprire tutte le particolarità del maniero.

 

Il Castello di Avio è caratterizzato da un maestoso circuito di torri e mura merlate in un complesso fortilizio concepito per il controllo strategico della valle dell’Adige, ma anche scrigno di un rigoglioso giardino e di preziosi e vivaci cicli pittorici “giotteschi” dedicati all’amore e alla guerra.

 

Nel 1977 Emanuela Castelbarco Pindemonte Rezzonico, Duchessa d'Acquarone, nipote di Arturo Toscanini e nuora del Duca Pietro d’Acquarone, donò al Fai il Castello di Avio e la fondazione iniziò subito a intervenire con lavori di restauro e recupero.

 

Per prenotare la propria visita è sufficiente collegarsi al sito www.castellodiavio.it. Per chi volesse prenotare il pranzo presso la Locanda Al Castello, situata all'interno del maniero, è possibile telefonare al numero 340 - 5598304.

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