Non c'è duo senza tre. Sotto il castello note raffinate con Picone, Baldessari e Pisetta
L'aperitivo in musica che va consolidandosi come tradizione (alle 19) al Castel in piazza Mostra recupera il concerto saltato per maltempo aggiungendo alla qualità di voce e tastiere la batteria del musicista trentino che ha dato il ritmo tra gli altri a Mannoia e Baglioni

TRENTO. Non c’è duo senza tre. Giochicchiando con il proverbio va preso atto che non sempre il maltempo porta male. La scorsa settimana sotto il Buonconsiglio ci sarebbe dovuto essere un aperitivo ad alto tasso di buona musica. Un’abitudine che si va consolidando con l’apericena (quando si abolirà questo termine che più brutto non c’è sarà sempre troppo tardi) al bar “Al castel” da Mirana.
Lì, infatti, le proposte sonore di Giustamente Live trovano uno spazio di continuità azzeccata, se è vero che vista l’ora ed il contesto (le 19 e la suggestiva piazza Mostra ritrovata) l’acustico prevale e nell’acustico si possono apprezzare voci e suoni di gusto. Ebbene, l’esibizione prevista lo scorso week end ha dovuto soccombere a questo inizio estate meteo balordo e non c’è stato modo di ascoltare la raffinatezza con la quale l’affiatamento di Sara Picone (voce) e Luca Baldessari (tastiere) propongono il loro personale itinerario nelle hit nazionali ed estere del pop, del funky, del soul e delle divagazioni jazz.
E qui torna l’iniziale “non c’è duo senza tre” perché sabato 6 luglio (stessa ora, stesso aperitivo Spriz/zante) diventa trio con l’aggiunta della batteria di Stefano Pisetta, un musicista trentino per il quale il curriculum occuperebbe una mezza enciclopedia. Riassumendolo, basta forse dire che Pisetta è un esempio di “profeta fuori patria” per quante sono state e sono ancora le sue apprezzate collaborazioni con i big della musica nazionale e pure internazionale: dal jazz degli inizi al cantautorato di classe come quello della Mannoia o di Baglioni, ai quali ha garantito più e più volte il ritmo.
Va da sé che il duo Picone/Baldessari (Sonics) che diventa trio con Pisetta sulla carta ha le carte per non farsi mancare nulla dal punto di vista musicale e non far mancare nulla al pubblico che in men che non si dica potrà passare dal sottofondo musicale all’ascolto concentrato. E sbilanciandosi a ragione nella previsione, anche soddisfatto.


















