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| 24 lug 2024 | 11:14

Ritorna la rassegna CineAMore per un viaggio tra montagna, religione e archeologia: "Il cinema è un'arte capace di offire spunti di dibattito e di riflessione"

Da Fiavè a Tenno, tantissimi i film in programma, scelti tra quelli protagonisti nelle ultime edizioni dei tre principali festival internazionali trentini: Trento Film Festival, Ram Film Festival (Rovereto – Archeologia - Memorie) e Religion Today

Ritorna la rassegna CineAMore per un viaggio tra montagna, religione e archeologia
di Redazione

TRENTO. Un viaggio attraverso la magia del grande schermo che intreccia temi quali montagna, religioni e archeologia in un'esperienza unica e coinvolgente: ritorna CineAMoRe per la tredicesima edizione. Un appuntamento che unisce Trento Film Festival, Ram Film Festival e Religion Today.

 

"Il cinema è un'arte, capace di offrire spunti di dibattito e di riflessione, ma anche occasioni di intrattenimento e di aggregazione sociale, portando cultura nei grandi centri urbani così come nelle aree più distanti, che non sempre hanno l’opportunità di vedere le più recenti produzioni d’autore", spiega Francesca Gerosa, vice presidente della Provincia e assessora alla cultura. "Per questi motivi la Provincia sostiene convintamente l'iniziativa CinemAMoRe, che attraverso proposte di alta qualità promuove la valorizzazione della settima arte e nel contempo lo sviluppo culturale del territorio e la crescita della sua comunità. Grazie alla collaborazione tra i principali e più prestigiosi festival del cinema presenti da anni in Trentino questo progetto stimola il dialogo culturale, coinvolgendo direttamente il pubblico e rafforzando l'amore per il cinema, che sta vivendo una delle sue stagioni più ricche".

 

Per il 2024 il progetto prevede 10 serate in altrettante località del Trentino, per valorizzarne il patrimonio artistico culturale e contribuire allo sviluppo economico e alla valorizzazione del territorio. Con il sostegno della Provincia di Trento e con la collaborazione con associazioni e enti che operano tutto l’anno per l’animazione culturale delle diverse comunità locali, in ogni serata saranno proiettati i film, due o tre per evento, in alcuni casi alla presenza dei registi e di altri ospiti per stimolare il dibattito e un approfondimento delle tematiche affrontate.

 

Ogni serata sarà presentata da un esperto di cinema: si alterneranno Michele Bellio, Tommaso Bonazza, Eleonora Bosco, Miro Forti e Augusto Marsigliante. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Trento e la programmazione è a cura dell’Ufficio cinema del Trento Film Festival.

 

Primo appuntamento giovedì 25 luglio a Fiavè al Museo delle Palafitte, con la proiezione di Il tempo che hanno trascorso qui di Edward Owles (Gran Bretagna, 10'), vincitore del premio Paolo Orsi al Ram Film Festival 2023, e Technologies of the souls di Ian McGonigle (Singapore, 60’), direttamente dal Religion Today, che saranno presentati da Miro Forti.

 

Appuntamenti successivi il 31 luglio al Forte Garda di Riva del Garda, l’11 agosto al Cinema Teatro Dolomiti di Lavarone, il 29 agosto al Castello di Arco, il 6 settembre al Giardino dei Ciucioi di Lavis, il 14 settembre a Brentonico, il 19 settembre a Cles nella sala baronale del Palazzo Assessorile, il 21 settembre al Teatro di Levico Terme, il 27 settembre a Predazzo, per chiudere il 4 ottobre a Tenno al Teatro Don Bosco.

 

Nell’ambito delle attività di CinemAMoRe, ogni anno una giuria assegna l’omonimo premio a tre film presentati nei tre diversi festival, realizzati da autori nati o attivi in Trentino Alto Adige, o prodotti da case di produzione o soggetti con sede in regione, o che hanno per oggetto luoghi, protagonisti e temi della regione: i tre film vincitori nelle ultime edizioni dei tre festival sono stati Junko di Prem Prasad Adhikary (Nepal, 2023, 15’) premiato al Religion Today 2023, che sarà protagonista a Riva del Garda; Namarali di Tim Mummery (Australia, 2023, 52’), vincitore del premio CinemAMoRe al Ram Film Festival 2023, in programma a Brentonico; Bambini di frontiera di Manu Gerosa (Italia, 2024, 54'), premiato al Trento Film Festival 2024 e al centro della serata di Tenno, che chiuderà il programma di questa lunga stagione di cinema.

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