Tre voci libere nel salotto delle Pale di San Martino: Panarello, Gotto e Cruciani alla Rassegna Culturale DolomitIncontri
La libertà è il filo conduttore della 38esima edizione della Rassegna Culturale DolomitIncontri a San Martino di Castrozza, la serie di appuntamenti prosegue con Melissa Panarello, Gianluca Gotto e Giuseppe Cruciani

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. La libertà è il filo conduttore della 38esima edizione della Rassegna Culturale DolomitIncontri a San Martino di Castrozza, il salotto culturale delle Pale di San Martino prosegue con Melissa Panarello, Gianluca Gotto e Giuseppe Cruciani (Qui info e programma).
La scrittrice catanese Melissa Panarello è protagonista mercoledì 7 agosto. Nel 2003 a soli 17 anni esordì con il romanzo “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire”, un libro che bruciò ogni tappa autoriale, diventando immediatamente un clamoroso caso letterario e culturale, tanto che il noto regista Luca Guadagnino decise di trasformare quest’opera prima in un film di successo.
Facendo un lungo salto temporale e arrivando fino a noi, Melissa Panarello presenterà a San Martino di Castrozza il suo nuovo romanzo edito da Bompiani dal titolo “Storia dei miei soldi” il cui racconto affonda le sue radici proprio in quel primo romanzo: le protagoniste di questo nuovo libro, in parte autobiografico, sono infatti legate al suo esordio letterario, ovvero lei stessa in qualità di scrittrice del famoso romanzo e Clara, l’attrice che interpretò la protagonista del racconto nel film che ne seguì.
In “Storia dei miei soldi” si legano ad arte alcune parti autobiografiche tratte dalla vita di Panarello, a parti di pura immaginazione (la storia di Clara) in un equilibrato gioco di specchi. In queste pagine ritroviamo Melissa non più ragazza ma donna, madre, alle prese con un bilancio della sua vita professionale, con nuovi inizi e atavici tormenti legati ad una sua personale battaglia contro i tabù con i quali ancora oggi le donne si trovano a combattere. Se in “Cento colpi di spazzola” il tabù era l’erotismo, il sesso, in questo nuovo libro il tabù da affrontare sono i soldi, soprattutto quando i soldi sono in mano a una donna.
Poi venerdì 9 agosto sarà il turno di Gianluca Gotto, altro giovanissimo scrittore che ha saputo ritagliarsi in pochissimi anni un ruolo di tutto rispetto nel panorama letterario italiano. In ambito della Rassegna Culturale DolomitIncontri presenterà il suo sesto libro “Quando inizia la felicità. Di domande, nascite e rinascite” (Mondadori), una sorta di diario di viaggio in cui condivide le domande che lo hanno accompagnato nel corso della sua crescita personale per raccontare senza reticenze le esperienze vissute in questi ultimi anni.
L’autore narra i momenti difficili e le fragilità, ma anche la sua rinascita, i sogni realizzati, la consapevolezza acquisita attraverso il buddhismo, i tanti incontri che hanno illuminato la sua strada, l’amore smisurato per la compagna Claudia e la gioia, immensa, della paternità. Gianluca Gotto nasce a Torino nel 1990. A vent’anni si trasferisce prima in Australia, poi in Canada. Oggi è uno scrittore appassionato di Oriente, scrive articoli e libri mentre viaggia per il mondo, specialmente in Asia. Sul suo account Instagram e sul suo blog “Mangia Vivi Viaggia” condivide insegnamenti zen ed esperienze di vita. Il suo TEDx “Come essere felici ogni singolo giorno” è tra i più visualizzati di sempre in lingua italiana. Il suo profilo Instagram è seguito da oltre 450 mila follower.
E sabato 10 agosto il salotto delle Pale di San Martino vedrà protagonista indiscusso Giuseppe Cruciani che porterà l’irriverenza della Zanzara (celebre programma radiofonico di Radio24) sulle Dolomiti. Il noto speaker ed opinionista tv presenterà il suo nuovo libro “Via Crux. Contro il politicamente corretto” (Cairo) un volume che fin dal suo titolo non lascia adito a dubbi su quello che saranno i temi centrali del suo disquisire. Cruciani, libertario d’eccellenza, non lesina argomentazioni a favore di una piena libertà di espressione soprattutto in un contesto storico, a suo dire, dove le parole vengono distorte al limite del paradossale al fine di garantire un’illusoria inclusività del linguaggio a scapito della possibilità di poter esprimere valori e pensieri non omologati e non omologanti. In queste pagine Cruciani muove la sua personale lotta in nome del diritto inviolabile di ciascuno di dire ciò che pensa senza che qualcun altro stabilisca quello che si deve dire, come si deve dire e quello che non si può dire: la sua missione è quella di opporsi a chi, esercitando il controllo sulle parole, vuole controllare anche le nostre vite, perché le parole sono libertà.
La Rassegna Culturale DolomitIncontri è realizzata dall’Azienda per il turismo di San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi, con il patrocinio del Comune Primiero San Martino di Castrozza e della Comunità di Valle del Primiero. Tutti gli appuntamenti si svolgono alle 18 alla sala congressi del Palazzo Sass Maor.


















