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Bolzano
28 dicembre | 10:16

Il Natale è "in punta di penna": torna la magia degli auguri scritti a mano

Fino al 6 gennaio, il Museo della Scuola e il Museo Civico mettono a disposizione penna, calamaio e cartoline storiche: un’esperienza fuori dal tempo per inviare pensieri profondi in tutto il mondo

Il Natale è "in punta di penna": torna la magia degli auguri scritti a mano

BOLZANO. Rallentare, prendersi del tempo, riscoprire l'emozione della scrittura. E perché no, venire sorpresi dal ricevere una lettera, cosa sempre più rara.

 

È stato presentato oggi il progetto “Auguri in punta di penna”, l’iniziativa promossa dal Museo della Scuola e dal Museo Civico del Comune di Bolzano, con il coinvolgimento dell’Azienda di Soggiorno, che invita cittadini e visitatori a riscoprire il gesto autentico degli auguri scritti a mano.

 

L’iniziativa presentata al Museo della Scuola, di via Rencio 51/b, accompagnerà il pubblico fino all’Epifania, il 6 gennaio 2026. I due musei cittadini mettono a disposizione dei visitatori una selezione di cartoline ispirate ai motivi invernali e natalizi, tratte dalle rispettive collezioni. Le cartoline possono essere scritte con penna e calamaio e spedite gratuitamente in tutto il mondo.

 

In entrambe le sedi museali sono state allestite apposite cassette postali, svuotate con cadenza settimanale. Il progetto intende offrire un’esperienza suggestiva e fuori dal tempo, capace di far riscoprire l’emozione della scrittura manuale e il piacere, sempre più raro, di ricevere un messaggio nella propria cassetta delle lettere.

 

“Con Auguri in punta di penna – hanno dichiarato gli assessori comunali ai Musei e alla Scuola Claudio Della Ratta e Johanna Ramoser – vogliamo offrire alla cittadinanza e ai visitatori l’occasione di riscoprire una tradizione natalizia antica e preziosa, fatta di gesti semplici ma profondi. Scrivere un augurio a mano, con carta, penna e calamaio, significa rallentare, dedicare tempo e attenzione all’altro e ristabilire un contatto più autentico, lontano dalla comunicazione immediata e spesso impersonale dei social. È un modo per valorizzare il patrimonio culturale dei nostri musei e, allo stesso tempo, per promuovere relazioni più reali e sentite, soprattutto in un periodo dell’anno che invita alla condivisione e alla vicinanza”.

 

Sono previsti due set distinti di cartoline, uno per ciascun museo. La produzione è stata curata dalla Ripartizione Servizi Culturali del Comune di Bolzano, mentre l’Azienda di Soggiorno rende possibile la spedizione gratuita degli auguri in tutto il mondo, rafforzando così il valore simbolico e internazionale dell’iniziativa.
 

 

 

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