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Un nuovo padiglione, un palasport e parcheggi, Riva del Garda Fierecongressi diventa sempre più grande

Via libera della Provincia al piano per riqualificare e valorizzare il quartiere fieristico. Riva del Garda Fierecongressi rappresenta sempre di più il motore trainante del comparto in Trentino: "Siamo sul podio a livello nazionale per l'equilibrio economico, finanziario e patrimoniale: investiamo 30 milioni di euro"

Di Luca Andreazza - 05 ottobre 2018 - 16:48

RIVA DEL GARDA. Via libera della Provincia per riqualificare e ampliare le aree del quartiere fieristico di Riva del Garda. Un piano articolato, che prevede anche la partecipazione di Patrimonio del Trentino, per valorizzare ulteriormente una zona di elevato interesse pubblico e strategicamente rilevante. 

 

"Questo passo - commenta Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi - ci permetterà di avere 45 mila quadri di spazi netti e vendibili. Questo piano riqualifica oggettivamente l'intera area. La nostra realtà ci mette 30 milioni di euro e l'amministrazione provinciale fa la sua parte, una sinergia importante per restare competitivi e poter migliorare a risolvere le criticità".

 

Questa decisione segue inoltre il Protocollo di Intesa sottoscritto tra Provincia e il Comune di Riva del Garda approvato dall'esecutivo provinciale nel 2010.

 

Un accordo che affida alla società la gestione diretta del Polo con un contratto di locazione dalla durata di 30 anni, ma in cambio Fierecongressi è chiamata a realizzare un padiglione fieristico nell'area a nord dell'attuale quartiere, dove sorgono i fabbricati ex Sicom e ex Crestani. A questo si aggiunge l'impegno del Comune di Riva del Garda a cambiare la destinazione urbanistica dell'area.

 

In progetto la realizzazione del nuovo padiglione H che consente di perfezionare l'offerta fieristica e migliorare così la capacità di attrazione di eventi internazionali. Un ulteriore passaggio riguarda, invece, la riqualificazione del comparto, già in atto da parte di Patrimonio del Trentino. 

 

La Provincia tramite la società totalmente partecipata ha già avviato un ampio intervento sull'area, che include la realizzazione di un palasport e di un parcheggio a raso e multipiano e, tramite l'Agenzia provinciale per gli Appalti e contratti, ha indetto la procedura di gara telematica per l'affidamento dei lavori che riguardano il padiglione G nella zona ovest. 

 

"Un bel risultato - dice il numero uno di Riva del Garda Fierecongressi - ora siamo sulla linea di partenza per mantenere e ammodernare quanto già esiste e ampliare questa struttura. Sono soprattutto i clienti storici a chiedere spazi più adatti alla proposta. Questa riqualificazione ci permette inoltre di guardare a eventi, fiere e iniziative di livello internazionale".

 

Riva del Garda rappresenta sempre di più il motore trainante del comparto alle nostre latitudini. La leadership nel settore di Fierecongressi è emersa già a febbraio scorso, quando una mozione di Walter Kaswalder, votata all'unanimità, aveva impegnato la Giunta a promuovere il quartiere fieristico di Riva del Garda come unica realtà provinciale di respiro internazionale (Qui articolo).

 

Questa realtà è solida e forte ormai di numeri importanti: Riva del Garda Fierecongressi è reduce da un incremento dell'8% del valore di produzione nel 2017, un dato che si attesta intorno ai 14 milioni 900 mila euro

 

Il 76% dei ricavi è stato prodotto nell'attività fieristica, mentre il restante 24% è da ricondurre all'attività congressuale e incoming. Un ottimo risultato in termini di fatturato deriva dalle attività fieristiche e congressuali. 

 

Brilla l'andamento dei proventi dall'attività congressuale: +42% rispetto all'attività precedente. Positivo anche il risultato dell’attività fieristica: i dati gestionali testimoniano che continua, anche per il 2017, il trend per la marginalità degli eventi fieristici+5% nel triennio 2015-2017.

 

L’utile netto realizzato nell'esercizio 2017 è di 545.679 euro: i soci, cioè Lido Riva del Garda (44,445%), Garda Trentino Sviluppo (43,040%) e Garda Trentino (5,994%) hanno deliberato di destinare 27.284 euro, il 5%, alla riserva legale, mentre 418.295 euro alla riserva straordinaria presente all’interno del patrimonio netto. Il residuo pari, 100.100 euro, quale dividendo da assegnare agli azionisti.

 

Quest’ultima scelta, per il quarto anno consecutivo, evidenzia ancora una volta come Riva del Garda Fierecongressi sia una società privata a partecipazione pubblica in grado di realizzare utili, in un mercato difficile quale quello fieristico e congressuale in costante evoluzione.

 

"Siamo sul podio a livello nazionale per l'equilibrio economico, finanziario e patrimoniale - conclude Pellegrini - tanto che la maggior parte degli investimenti avviene con risorse di Riva del Garda Fierecongressi. Siamo in costante crescita e questo 2018 è diretto a confermare, se non a ritoccare in meglio, il bilancio. Siamo fiduciosi di poter dimostrare l'importanza di questi investimenti".

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