Contenuto sponsorizzato

Lamborghini, i nuovi uffici sono a record di sostenibilità made in Trentino

Il progetto spicca per l’elevato punteggio in tutte le aree di valutazione della sostenibilità e si qualifica per rappresentare un’eccellenza nel panorama del greenbuilding nazionale e internazionale in linea con le esclusive automobili di casa Lamborghini. Edo Grassi: "E' un traguardo aziendale davvero prestigioso, il più elevato nel settore"

Di Luca Andreazza - 20 luglio 2017 - 13:22

SANT'AGATA BOLOGNESE. C'è un po' di Trentino nel nuovo quartier generale di Lamborghini, il noto e prestigioso brand dell'automotive. La palazzina dell'azienda italiana produttrice di automobili di lusso, proprietà del gruppo tedesco Volkswagen, ha infatti ottenuto la certificazione Leed Platinum, grazie alla collaborazione di LeedMe realtà trentina leader in Italia nell'advisory tecnica per la sostenibilità degli uffici (Qui info).


Il progetto dalle forme accattivanti spicca per l’elevato punteggio in tutte le aree di valutazione della sostenibilità e si qualifica per rappresentare un’eccellenza nel panorama del greenbuilding nazionale e internazionale in linea con le esclusive automobili di casa Lamborghini.

 

Il livello raggiunto nella certificazione è infatti di assoluto spessore, collezionando 92 punti sul massimo di 110: Lamborghini ha guadagnato così un attestato platinum e il primato di edificio Leed in ambito produttivo con il più alto punteggio in Italia e tra la top ten in Europa. Un risultato raggiunto al termine del lavoro congiunto di LeedMe (divisione greenbuilding della società  Strategie di Trento), progettisti e proprietà.  

 


"E' un traguardo aziendale davvero prestigioso - spiega Edo Grassi, titolare della società di advisory e project management - frutto dell'eccellente intesa che abbiamo costruito con proprietà e progettisti, ma anche del nostro intuito. La certificazione Leed, quella più diffusa al mondo, avrebbe dovuto avvicinare la realtà dell'alta gamma industriale italiana per creare un ponte tra diverse dimensioni e introdurre il concetto di sostenibilità nei grandi gruppi".

 

La casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese, tra i simboli del mercato delle vetture super-sportive in Italia, è infatti alla costante ricerca dell'eccellenza su tutti i fronti, non solo in pista o nel settore commerciale: in quest'ottica si posiziona così il nuovo edificio produttivo inaugurato dal presidente e amministratore delegato di Lamborghini Stefano Domenicali (già numero uno del reparto corse Ferrai tra il 2008 e il 2013) il 17 luglio scorso.


"In Lamborghini - prosegue Grassi - abbiamo trovato professionisti giovani, estremamente motivati, curiosi, aperti all’innovazione e univocamente orientati all’eccellenza: dopo una serie di incontri e approfondimenti, la scelta di ottenere la certificazione Leed è diventata realtà. Sono stati definiti gli obiettivi e l'azienda automobilistica è la prima nel suo settore a ottenere questo riconoscimento".

 

La nuova palazzina di Lamborghini eccelle in efficienza energetica e idrica, aspetti garantiti da un involucro ben isolato, superfici vetrate progettate per assicurare luce naturale e allo stesso tempo per limitare le dispersioni termiche invernali o il surriscaldamento estivo, pannelli fotovoltaici per la produzione di energia da fonte rinnovabile, l’allacciamento al sistema di teleriscaldamento alimentato a biomassa a servizio del comparto e l’illuminazione a led dimmerati.

 

L’installazione di ampie superfici vetrate permette inoltre di avere l’illuminazione naturale degli spazi limitando il consumo energetico derivato dalla luce artificiale, oltre a favorire la connessione visiva con l’esterno con benefici a livello di comfort, salute e produttività degli occupanti. Scelte queste che permettono di ottimizzare la gestione impiantistica e monitorare così i consumi. 


"L'efficienza idrica - aggiunge Grassi - non utilizza acqua potabile per irrigare, ma solo quella piovana di recupero e il consumo d’acqua all’interno dell’edificio sarà la metà rispetto a quello di un edificio standard. Questo greenbuilding d’eccellenza ha ottenuto ben 25 punti nella sezione 'Sostenibilità del sito' grazie ad una serie di strategie per incentivare l’uso di sistemi di mobilità alternativa da parte degli utenti, alla riduzione delle superfici impermeabili esterne a favore di ampie aree a verde e alla riduzione dell’effetto isola di calore".

 

L’edificio eccelle inoltre anche nella sezione 'Innovazione nella progettazione'. "Un intenso lavoro di squadra - conclude Grassi - ha trasformato questa sfida ambiziosa in successo. Il nostro book di certificazione è tra i più ampi e referenziati a livello nazionale e ora l'obiettivo è aprirci anche ai mercati esteri. Industria, terziario, settore turistico e infrastrutture sportive sono i target principali per il futuro di LeedMe: l'obiettivo è quello della riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera attraverso qualità e riqualificazione degli edifici a livello globale".


Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 23 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ambiente
24 giugno - 20:07
La Pat ha presentato un piano contro la diffusione del bostrico: l'individuazione precoce degli alberi infestati e il loro immediato abbattimento [...]
Cronaca
24 giugno - 21:27
Il fienile, dove si trovava una famiglia, è stato colpito da un fulmine. Stando alle prime informazioni una bambina di 11 anni sarebbe stata [...]
Cronaca
24 giugno - 17:47
L'assessore Tonina in Terza Commissione: "O si riuscirà a trovare una condivisione trasversale sulla costruzione di un impianto gassificatore, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato