Covid, “Il 14% degli italiani anticipa lo shopping natalizio per paura di contagi e lockdown”, l’analisi di Coldiretti
Secondo Coldiretti la preoccupazione dell’evolversi della pandemia e le scelte che verranno fatte per fermare la crescita dei contagi stanno condizionando i comportamenti degli italiani, dall’acquisto dei regali alla programmazione dei cenoni fino alle prenotazioni delle vacanze

TRENTO. Più di un italiano su dieci anticiperà lo shopping di Natale scegliendo di acquistare con oltre un mese di anticipo i regali da mettere sotto l’albero. Questo quanto emerge da un’analisi condotta da Coldiretti in collaborazione con Ixè. Più nel dettaglio dall’elaborazione emerge come il 14% degli italiani opteranno per questa soluzione perché preoccupati dell’aumento dei contagi e dalle possibili chiusure.
“La preoccupazione dell’evolversi della pandemia e le scelte che verranno fatte per fermare la crescita dei contagi – sottolinea la Coldiretti – stanno condizionando i comportamenti degli italiani, dall’acquisto dei regali alla programmazione dei cenoni fino alle prenotazioni delle vacanze per le quali si evidenziano preoccupanti ritardi”.
A condizionare il comportamento dei cittadini anche il possibile cambio di colore di alcune Regioni: “Questo aspetto – spiega Coldiretti – condiziona le prenotazioni al ristorante per i cenoni di fine anno”. Se dovessero scattare nuove restrizioni il limite massimo delle persone sedute a tavola nei locali tornerebbe a quattro. Inoltre la capienza di luoghi aperti al pubblico subirebbe un taglio, con l’accesso che resterà comunque subordinato al possesso del Green pass.
“L’ incertezza – precisa Coldiretti – riguarda anche 10 milioni di italiani che prima della pandemia avevano scelto di viaggiare durante le festività di fine anno per andare in vacanza o raggiungere parenti e amici”. A rischio c’è un tessuto produttivo già duramente provato che contava di ripartire dopo un Natale 2020 segnato dal lockdown e il sostanziale azzeramento delle presenze turistiche nazionali ed estere. “Bisogna fare di tutto per scongiurare l’avanzata dei contagi che significa nuove sofferenze per gli italiani, posti di lavoro e redditi a rischio” conclude il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.












