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| 21 nov 2021 | 13:01

Covid, “Il 14% degli italiani anticipa lo shopping natalizio per paura di contagi e lockdown”, l’analisi di Coldiretti

Secondo Coldiretti la preoccupazione dell’evolversi della pandemia e le scelte che verranno fatte per fermare la crescita dei contagi stanno condizionando i comportamenti degli italiani, dall’acquisto dei regali alla programmazione dei cenoni fino alle prenotazioni delle vacanze

Covid, “Il 14% degli italiani anticipa lo shopping natalizio per paura di contagi e lockdown”, l’analisi di Coldiretti
di Redazione

TRENTO. Più di un italiano su dieci anticiperà lo shopping di Natale scegliendo di acquistare con oltre un mese di anticipo i regali da mettere sotto l’albero. Questo quanto emerge da un’analisi condotta da Coldiretti in collaborazione con Ixè. Più nel dettaglio dall’elaborazione emerge come il 14% degli italiani opteranno per questa soluzione perché preoccupati dell’aumento dei contagi e dalle possibili chiusure.

 

“La preoccupazione dell’evolversi della pandemia e le scelte che verranno fatte per fermare la crescita dei contagi – sottolinea la Coldiretti – stanno condizionando i comportamenti degli italiani, dall’acquisto dei regali alla programmazione dei cenoni fino alle prenotazioni delle vacanze per le quali si evidenziano preoccupanti ritardi”.

 

A condizionare il comportamento dei cittadini anche il possibile cambio di colore di alcune Regioni: “Questo aspetto – spiega Coldiretti – condiziona le prenotazioni al ristorante per i cenoni di fine anno”. Se dovessero scattare nuove restrizioni il limite massimo delle persone sedute a tavola nei locali tornerebbe a quattro. Inoltre la capienza di luoghi aperti al pubblico subirebbe un taglio, con l’accesso che resterà comunque subordinato al possesso del Green pass.

 

“L’ incertezza – precisa Coldiretti – riguarda anche 10 milioni di italiani che prima della pandemia avevano scelto di viaggiare durante le festività di fine anno per andare in vacanza o raggiungere parenti e amici”. A rischio c’è un tessuto produttivo già duramente provato che contava di ripartire dopo un Natale 2020 segnato dal lockdown e il sostanziale azzeramento delle presenze turistiche nazionali ed estere. “Bisogna fare di tutto per scongiurare l’avanzata dei contagi che significa nuove sofferenze per gli italiani, posti di lavoro e redditi a rischio” conclude il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.

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