Caro bollette, l’appello di Kompatscher ai fornitori di energia: “Mantenete basse le tariffe, con Alperia cercheremo di garantire offerte al ribasso”
Il presidente della Provincia di Bolzano Kompatascher: “Ai fornitori di energia presenti sul mercato abbiamo chiesto di mantenere basse le tariffe sulle bollette energetiche, nei limiti anche di quanto tecnicamente possibile”

BOLZANO. In questi giorni la Provincia di Bolzano ha stanziato un pacchetto di misure da 100 milioni di euro per far fronte agli aumenti dei prezzi dell’energia e dei tassi di inflazione che colpiscono famiglie, imprese e le stesse amministrazioni pubbliche.
Nel frattempo il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha rivolto un appello ai fornitori di energia presenti sul mercato altoatesino. “Abbiamo chiesto di mantenere basse le tariffe, nei limiti anche di quanto tecnicamente possibile sulle bollette energetiche – ha detto – come proprietari di Alperia abbiamo dato altresì indicazione, di concerto con i Comuni, di garantire offerte al ribasso compatibili con i margini di manovra da parte delle aziende fornitrici”.
Come già anticipato pure i Comuni sono in difficoltà per questo sono stati stanziati 7 milioni di euro affinché le varie amministrazioni possano mantenere i loro servizi senza riscuotere ulteriori tributi dai cittadini. Per l’appunto la Provincia di Bolzano si è offerta di cofinanziare i costi per il riscaldamento e l’energia nelle sale comunali, negli istituti scolastici, nel settore sociale o negli impianti sportivi. Le risorse stanziate saranno distribuite sulla base di un’effettiva rilevazione dei costi aggiuntivi da parte del Consorzio dei Comuni.
“Le difficoltà date dal caro energia necessitavano di una risposta rapida e concreta da parte della politica” ha evidenziato il vicepresidente e assessore provinciale all’energia, Giuliano Vettorato. “Approvando le variazioni al bilancio di previsione abbiamo scelto di dare un aiuto concreto alla cittadinanza per cercare di superare assieme il momento complesso che tutti stiamo vivendo”.













