''Incassi e presenze giù del 10% rispetto al 2019 ma dati migliori delle stagione precedenti'', il Bondone traccia un primo bilancio dell'inverno ai tempi di Covid
Fulvio Rigotti (Trento Funivie): "Le persone sono state comprensive e pazienti ma i controlli che abbiamo operato per Green pass e mascherina sono stati gentili e fermi"

TRENTO. "Gli incassi e le presenze si attestano intorno al -10% rispetto al 2019 ma comunque è un dato superiore alle stagioni precedenti e c'è soddisfazione per questo risultato". Così Fulvio Rigotti, presidente di Trento Funivie, nel commentare l'inverno ai tempi di Covid dopo aver archiviato il periodo di altissima stagione.
Le società impianti e le varie località del Trentino iniziano a tracciare i primi bilanci terminate le festività di Natale e Capodanno (Qui articolo). Dopo il blackout dell'anno scorso, i caroselli sono ripartiti tra le incertezze dettate dal contesto in continua evoluzione ma comunque con l'entusiasmo di poter ritornare a lavorare.
Gli impiantisti si sono prodigati per tirare a lucido i tracciati e ci sono stati gli investimenti in termini di sicurezza per fronteggiare l'emergenza coronavirus. "Le piste - prosegue Rigotti - sono state preparate in modo perfetto, qualche difficoltà in più nei primi giorni dell’anno quando caldo e vento a oltre 90 km/h hanno un po' rovinato il lavoro svolto nelle settimane precedenti. I nostri addetti sono intervenuti in modo tempestivo e professionale per garantire la massima efficienza e fruibilità dei tracciati. E nei prossimi giorni apre anche la seggiovia Rocce Rosse".
Non ci sono state grandi criticità relative all'obbligo di Green pass e mascherina. "Le persone sono state comprensive e pazienti ma i controlli operati sono stati gentili e fermi, supportati dagli agenti della polizia locale presenti in località. Abbiamo cercato di intervenire preventivamente anche per evitare file eccessivamente lunghe oppure assembramenti. Il bilancio è fino a questo momento di soddisfazione per il contesto in cui operiamo. Adesso si cerca di monitorare la situazione e l'evoluzione della curva per organizzare anche i prossimi mesi: le difficoltà non mancano ma cerchiamo di farci trovare pronti", conclude Rigotti.












