Sportivando cerca 25 operatori per l'estate: 1.500 euro al mese per i responsabili e alloggio dedicato per chi viene da fuori
L'associazione che si occupa di offrire un servizio di accoglienza e accompagnamento per i giovani in colonie estive che permettano loro di divertirsi, giocare e formarsi cerca un centinaio di figure tra operatori con minore esperienza e altri con competenze specifiche. Ecco cosa è richiesto per i responsabili delle attività dal punto di vista didattico e di contatto con le famiglie

TRENTO. Cercasi operatori di vario livello e natura in previsione delle prossime colonie estive.
L'annuncio arriva da Sportivando e dal suo presidente Ivan Dorigatti che nel 1999 ha fondato l'associazione con l'obiettivo di supportare le famiglie dando ai bambini e alle bambine la possibilità di fare sport, attività formative e soprattutto tanti giochi. ''In previsione delle prossime colonie estive - spiega Dorigatti - che Sportivando realizza sul territorio trentino, l’Associazione vuole coinvolgere 25 giovani del territorio, e non solo, che siano in possesso di requisiti professionali o esperienza certificata in ambito socio-psico/pedagogico. A tali operatori compete la cura, custodia e animazione dei diversi gruppi di bambini e ragazzi che godono del servizio ricreativo''.
''Il compenso mensile - prosegue l'associazione - previsto per questa tipologia di operatore (a cui si affiancheranno operatori con minore esperienza e ragazzi e ragazze del progetto Seventeen, dedicato a giovani di 16 e 17 anni) è di 1500 euro. Per chi fosse residente distante dalle sedi di colonia (territorio trentino o fuori provincia), quest'anno, è possibile usufruire di un alloggio in una struttura dedicata nelle disponibilità dell'associazione. Un'opportunità che amplia l'offerta anche a chi, pur essendo disponibile al lavoro, non ha un appoggio vicino alla sede operativa. È possibile effettuare la propria candidatura sul sito www.sportivando.it alla sezione ‘Lavora con noi’''.
Il presidente aggiunge che ''l'offerta di lavoro è rivolta a tutti, anche a candidati che non hanno titolo, circa 100 in tutto''. Il compenso di 1.500 euro è però rivolto a quei 25 che si diceva sopra, quelli che saranno tra i responsabili delle attività dal punto di vista didattico e di contatto con le famiglie.












