Aprono le seggiovie e il Latemar è pronto per la stagione estiva: ''Paesaggi, natura e arte per scoprire le tante anime della montagna patrimonio dell'Unesco''
Una serie di sentieri tematici che si snodano attraverso scorci che sembrano usciti dai libri delle favole, vedute spettacolari, esperienze multisensioriali, momenti giocosi e didattici: questi i contenuti di Latemarium tra Pampeago, Obereggen e Predazzo

PAMPEAGO. Aria fresca e paesaggi, natura, montagna e arte. Questi gli ingredienti della stagione estiva a Pampeago nel cuore delle Dolomiti del Latemar. L'estate è pronta a partire con l'apertura degli impianti di risalita e di tante iniziative per scoprire il territorio.
Inserito dall'Unesco tra i contesti naturali più belli e inestimabili al mondo, l'area di Pampeago, Obereggen e Predazzo propone una serie di sentieri tematici che si snodano attraverso scorci che sembrano usciti dai libri delle favole, vedute spettacolari, esperienze multisensioriali, momenti giocosi e didattici: questi i contenuti di Latemarium (Qui info).
"Sono numerose le possibilità per scoprire la montagna e la natura attraversi stazioni interattive pensante per adulti e bambini", spiega Luca Bertoluzza, responsabile della comunicazione di Ski center Latemar. "Un ampio ventaglio di opportunità per scoprire una zona davvero unica".

Dopo aver salutato una stagione invernale soddisfacente nonostante le ripercussioni causate dall'emergenza Covid, ora Pampeago è pronta per l'estate. Da venerdì 10 giugno apre la seggiovia Latemar, sabato 11 giugno è il turno di Obereggen e sabato 18 giugno via libera agli impianti di Predazzo. "Un sistema integrato - commenta Bertoluzza - che permette di raggiungere la quota e potersi immergersi in panorami unici. Si possono raggiungere il Latemar.Alp, un bellissimo percorso adatto a tutti e soprattutto alle famiglie con passeggino, che lungo i verdeggianti prati tra val di Fiemme e val d’Ega in direzione di passo Pampeago e Malga Mayrl, parla della gestione dei pascoli e del patrimonio naturale".

Ecco poi il Latemar.Natura, sentiero naturalistico che permette alle famiglie di ampliare in modo divertente le proprie conoscenze su flora e fauna, e Latemar.Panorama, percorso leggermente più impegnativo che segue il famoso sentiero numero 22, offrendo un susseguirsi di punti panoramici alla scoperta della storia e delle favole di questi luoghi.

E ancora, Latemar.360 gradi, una serie di piattaforme panoramiche che evidenziano le cime più alte e importanti segnalandone la posizione e i dettagli. "Il punto di forza - dice Bertoluzza - è naturalmente l’itinerario del Latemar per antonomasia, il massimo per gli appassionati di sport alpini: il Latemar.Torredipisa, percorso impegnativo e soddisfacente che costeggiando canaloni e torrioni rocciosi vi porterà fino al rifugio Torre di Pisa, a 2.671 metri con incredibile vista a tutto tondo".
Da sabato 25 giugno, sempre a Pampeago, apre anche la seggiovia Agnello. Tra le tante possibilità, si possono raggiungere Latemar.Meteo che si snoda verso località Tresca e porta alla scoperta degli agenti atmosferici e dei suoi effetti sul meteo, e Latemar.Art il quale si sviluppa insieme a RespirArt tra i Parchi d’Arte più alti al mondo, dove opere di grandi artisti internazionali e stazioni interattive conducono alla scoperta del rapporto tra arte e natura.
"C'è grande fiducia nelle località per proseguire la ripartenza in questa fase comunque molto complicata per il sistema produttivo e turistico. Questa estate può rappresentare un momento decisivo per compiere un altro passo verso la normalità", conclude Bertoluzza.












