Dall'arte alle malghe, grande affluenza a Pampeago. Ancora molte le opportunità in questo finale di stagione estiva
Quest’anno la località montana ha offerto una vasta gamma di nuove attività, avventure ed eventi, attirando molti visitatori. Le famiglie e i bambini si sono divertiti durante le attività settimanali. La stagione si chiude a fine settembre, poi la destinazione si preparerà all'inverno

PAMPEAGO. L'estate a Pampeago, che si snoda tra i sentieri del Latemarium, è ai titoli di coda, la data di chiusura della stagione è per domenica 24 settembre. E la destinazione si prepara poi all'inverno come Ski Center Latemar.
Questa data segna la fine di una stagione all'insegna delle attività all'aperto e del contatto con la natura, che ha attirato molti turisti ma anche molti residenti. Gli amanti della natura hanno potuto godere di escursioni mozzafiato lungo i sentieri di montagna, esplorando le bellezze naturali delle Dolomiti.
La stagione estiva a Pampeago è stato un successo. Quest’anno la località montana ha offerto una vasta gamma di nuove attività, avventure ed eventi, attirando molti visitatori. Le famiglie e i bambini si sono divertiti durante le attività settimanali, come “la vita e i suoni della malga”, dove andavano alla scoperta dei suoni quotidiani che scandiscono la vita dei malgari, fra mucche, vitellini, asinelli e maiali; oppure si sono istruiti grazie alle visite guidate e i laboratori del parco d’arte più alto al mondo di Respirart.

Quest’anno il parco è stato ampliato grazie alle tre nuove installazioni: Madrepora II, creata dagli artisti Jan Langer e Markus Gasser; una costruzione formata da esagoni di betulla che avvolge alcune rocce e ne sintetizza le forme, evocando la struttura del corallo e quindi la genesi delle Dolomiti. L’opera tridimensionale, infatti, ci porta indietro di 200-265 milioni di anni rocce quando la Regione Dolomitica era un ambiente prevalentemente marino.

La seconda installazione “Conifera” è stata creata proprio da Marco Nones, fondatore del parco. Lui ha progettato un'installazione conica altra 6 metri. L’opera è stata realizzata con legno di abete bostricato ovvero legno scolpito da un piccolo insetto, il bostrico tipografo. Questo laborioso parassita con le sue curiose incisioni ha distrutto molti abeti in Val di Fiemme. L’artista, convinto che da ogni ostacolo possa nascere una opportunità, vuole dimostrare il pregio del legno bostricato. L’ultima opera invece è un remake di un’installazione già presente nel parco. L’artista tedesco Thorsten Schütt è stato invitato nel Parco RespirArt per creare un remake dell’opera “Valanghe di bolle di pensieri” scolpita a Pampeago nel 2012. Le sue sfere di larice evocano la forma dei pensieri che travolgono ogni artista durante la fase di ispirazione.

Per gli appassionati di mountain e-bike, Pampeago ha offerto una nuova attività: “E Bike ai piedi del Latemar” in cui grazie alla guida Andrea, ad un tracciato piacevole e alla pedalata assistita, potevano affrontare il dislivello e godersi il momento della giornata perfetto: la montagna si svuotava, e si poteva apprezzare il silenzio della natura e godere dei colori della “golden hour”.

Per chi invece voleva trovare un momento per se e di relax, si poteva prenotare l’attività di PilYoga in vetta fra le opere di Respirart. La pratica del PilYoga in quota, grazie all’insegnate Elisa, permetteva la piena armonia con l’ambiente circostante, lontano da tutti i rumori della vita quotidiana.

Con l'arrivo dell'autunno, Pampeago si prepara a chiudere i suoi impianti per la stagione estiva. Questo segna il passaggio a un periodo di tranquillità e di manutenzione degli impianti in vista della prossima stagione invernale 2024 con tante novità in arrivo. Molti residenti e appassionati della montagna attendono con impazienza l'apertura degli impianti sciistici in inverno, quando la località si trasforma in un paradiso per gli amanti dello sci. Le piste ben preparate e la neve fresca attirano sciatori e snowboarder da tutto il mondo, rendendo Pampeago uno dei luoghi più ambiti per le vacanze invernali.
"Anche se Pampeago chiude i suoi impianti, l'area rimane aperta per chi desidera godersi la tranquillità delle montagne e le attività outdoor durante il periodo autunnale. I visitatori possono ancora esplorare i sentieri e ammirare i colori autunnali che dipingono le Dolomiti. La destinazione rimane un luogo affascinante in ogni stagione con la sua bellezza naturale e le sue attività entusiasmanti", commenta commenta Marianna Martinelli, responsabile della comunicazione e marketing per lo Ski center Latemar a Pampeago.














