A Pampeago ultimi scampoli di stagione estiva: "La destinazione si conferma tra le mete più amate dell'area dolomitica"
La stagione estiva a Pampeago si avvia alla chiusura tra arte, natura e musica. Ultimi eventi e impianti ancora aperti

PAMPEAGO. La stagione estiva a Pampeago, Latemar Dolomites, si avvia lentamente al termine per lasciare alle spalle mesi di escursioni, attività all’aria aperta e momenti di arte e cultura in alta quota. Il comprensorio ha accolto appassionati di montagna, famiglie e turisti da tutta la regione e dall’Italia.
"La destinazione si è confermata tra le mete più amate dell'estate dolomitica", dice Marianna Martinelli, responsabile della comunicazione e marketing per Latemar Dolomites - Pampeago. Protagonista anche quest’anno è stato RespirArt, il parco d’arte a cielo aperto situato a 2.200 metri. "Le visite sono state numerose, con un pubblico che ha apprezzato la combinazione tra paesaggio dolomitico e installazioni contemporanee. Particolarmente apprezzata è stata la nuova opera di Lucio Zorzi, concepita come un’esplosione di immagini a tutto tondo".
L’installazione rappresenta il pensiero di ammirazione che i locali nutrono verso l’ambiente e gli animali che lo abitano. Un lavoro artigianale, come lo definisce lo stesso artista, che unisce materie naturali e tecniche tradizionali, creando un dialogo unico con il paesaggio e invitando i visitatori a soffermarsi e riflettere sulla relazione tra uomo e natura.
Gli impianti di risalita chiuderanno a fine stagione con due date distinte: la seggiovia Residenza, che porta sul versante Latemar, terminerà il servizio domenica 21 settembre, mentre la seggiovia Agnello resterà aperta fino a domenica 28 settembre, garantendo ancora la possibilità di raggiungere il parco e i sentieri in quota per gli ultimi giorni d’estate.
"Settembre è anche il mese ideale per chi ama camminare tra i sentieri dolomitici: le giornate di sole, l’aria tersa e i panorami illuminati da una luce calda rendono le escursioni un’esperienza unica", aggiunge Martinelli. "Passeggiare tra boschi, prati fioriti e vette imponenti permette di godere della montagna in tranquillità, senza la folla dei mesi estivi più intensi, con la possibilità di respirare a pieni polmoni il fascino del Latemar".
A chiudere la stagione estiva sarà un evento speciale: sabato 27 settembre, Pampeago ospiterà uno degli appuntamenti più attesi del festival I Suoni delle Dolomiti. Quattro talentuosi sassofonisti del gruppo Kebyart si esibiranno a duemila metri d’altitudine, tra i profumi di pino mugo e il silenzio dell’alta quota, dando vita a un concerto che spazierà nel grande repertorio classico. Le note del sax risuoneranno sul Monte Agnello, creando un’esperienza musicale immersiva e unica, in perfetta armonia con il paesaggio dolomitico circostante.
"L’estate a Pampeago conferma così la sua vocazione a unire natura, arte e cultura, regalando emozioni autentiche e momenti di scoperta a chi sceglie di vivere le Dolomiti in tutte le loro sfumature. Con la chiusura degli impianti, il comprensorio si prepara alla stagione invernale ma con la promessa che ogni ritorno sarà un’esperienza nuova e sorprendente", conclude Martinelli.











