Il ''legno che suona'', una serie di iniziative per festeggiare i 70 anni di Ciresa, l'azienda trentina nota in Europa per la costruzione delle tavole armoniche
Dal 1976 a oggi ha prodotto oltre 200 mila tavole armoniche da pianoforte. L’Abete Rosso della val di Fiemme viene utilizzato anche per le Arpe da concerto della ditta Salvi, numero 1 al mondo. Inoltre i liutai delle botteghe artigianali di ogni Paese chiedono a Ciresa i legni selezionati e stagionati per la costruzione degli strumenti

TESERO. Sono pronte a scattare una serie di iniziative per celebrare i 70 anni di Ciresa, l'azienda fondata nel 1952 e oggi divenuta la più importante e nota in Europa per costruzione delle tavole armoniche, cioè la membrana acustica naturale che vibra sotto le corde. Fornisce le maggiori imprese produttrici di pianoforti acustici in Europa.
Dal 1976 a oggi ha prodotto oltre 200 mila tavole armoniche da pianoforte. L’Abete Rosso della val di Fiemme viene utilizzato anche per le Arpe da concerto della ditta Salvi, numero 1 al mondo. Inoltre i liutai delle botteghe artigianali di ogni Paese chiedono a Ciresa i legni selezionati e lungamente stagionati per la costruzione degli strumenti a corda, dalla chitarra al mandolino, dal violoncello al violino in modo particolare.
Competenze e know-how unici sul legno di risonanza; dal tronco perfetto che l’esperto sceglie in foresta, al suono unico e naturale degli strumenti finiti. Il reparto di produzione della Ciresa conta su circa 10 addetti ai lavori, personale altamente specializzato e qualificato.
Storicamente riconosciuto dai grandi liutai della scuola cremonese del ‘600 e del ‘700, Amati, Guarneri, Stradivari, oggi è ricercato e impiegato dai liutai di tutto il mondo. L’area climatica, i versanti delle montagne rivolti a nord, il modo in cui nei secoli è stato coltivato il bosco, fanno sì che una determinata quantità di abeti rossi della Val di Fiemme siano cresciuti per 150 o 200 anni in una situazione di “quiete immutata”, leggibile nella crescita regolare e strettissima degli anelli del tronco. Leggero e molto resistente alla flessione, l’abete di risonanza presenta le caratteristiche perfette per divenire la tavola armonica dei più rinomati strumenti musicali, dal violino al pianoforte.
Poi spazio alla presentazione del libro di Dario Paladini: un giornalista naturalista di Milano che ha scritto un libro narrativo sul legno che suona. Venuto a scoprire la Val di Fiemme e le attività dell’azienda Ciresa nel dicembre 2018 dopo la tempesta Vaia, aveva scritto un articolo sulla iniziativa di Ciresa del crowdfunding lanciato per “salvare il legno di Stradivari” che aveva ottenuto un grande successo mediatico.
Tornato presso la Ciresa nel febbraio 2022 per documentare e raccontare l’avvenuta restituzione ai sottoscrittori delle somme versate, ha potuto conoscere molti aspetti legati alla lavorazione del legno per gli strumenti musicali e approfondire i risvolti culturali e i collegamenti con persone ed eventi del mondo musicale. Quindi la proposta di Fabio Ognibeni (amministratore di Ciresa) di scrivere un libro sul lavoro dell’azienda fiemmese è stata da lui accettata con entusiasmo e passione. Attraverso il suo “sguardo laterale” è riuscito a mettere in evidenza tanti piccoli dettagli di pregio che spesso sfuggono ai protagonisti che lavorano in azienda e ai valligiani. Ne scaturisce un racconto emozionale che abbraccia tante situazioni e molti personaggi che rendono il libro intrigante.
Un libro che non ti aspetti: impreziosito da un contributo di Andrea Bocelli e con la prefazione di Maria Concetta Mattei, diviene una espansione multimediale, grazie alla presenza di 20 Qr-code sparsi nel libro, che accompagnano il lettore attraverso gallery fotografiche a tema, video di lavorazioni, link a servizi televisivi o a documenti scientifici di approfondimento. Un modo innovativo, frutto di un’idea di Ognibeni, per rendere il libro estendibile e continuamente aggiornato. Dal QR-code di pagina 84 “Dicono di noi” ogni lettore potrà realizzare un suo video e chiedere all’azienda di essere inserito fra i video linkati da quella stessa pagina. Dario Paladini sarà presente in Sala Bavarese per presentare il libro e firmare alcune copie.
E ancora una mostra fotografica realizzata da Ciresa sulla foresta di Fiemme, sul danno di Vaia 2018 e sulla grande operazione di recupero dei tronchi di risonanza, legno pregiato con cui l’azienda Ciresa ha potuto proseguire la sua produzione fino a tutto il 2022. Le foto esposte sono montate in cornici particolari, anch’esse realizzate in abete rosso di risonanza.
La musica in forme nuove, generata e diffusa dal legno di risonanza, senza l’impiego di altoparlanti o casse Hi-Fi. Un ritorno all’origine del suono, agli strumenti della musica, al concerto dal vivo, senza riproduzioni artificiali.
Model zero: Musica Naturale & Design. Sarà presente in sala un complemento di arredo raffinato nel design, creato da We-Associates. Al tempo stesso un’opera frutto del sapere artigianale italiano e del know-how di Ciresa; uno strumento di liuteria prezioso come un violoncello, ma che funziona pilotato dalla sorgente sonora che si desidera far suonare dal legno, sia un cd o il nostalgico disco vinile, o un file musicale di qualità inviato dal Bluetooth. È perfetto per ogni genere di musica strumentale registrata in acustico. Immersi in un liquido sonoro, consente un’esperienza sensoriale nuova, del tutto assimilabile ad un concerto dal vivo. Back to acoustic: il pregio di uno strumento che suona dentro casa ogni volta che vuoi.
Resonance: il pianoforte che mancava. Uno strumento che suona soltanto attraverso il legno, dalla stessa tavola armonica dei pianoforti acustici, ma senza le corde, quindi più leggero e comodo, sempre accordato e pronto a suonare. Il ponte che mancava fra il mondo del piano tradizionale e quello digitale.
Le tastiere digitali professionali, spesso criticate dai pianisti accademici, se collegate al Resonance ritornano ad un suono naturale, potente e ricco di armonici. Questo è possibile grazie alla tecnologia di Ciresa, che trasforma il suono da digitale in “analogico” naturale per l’effetto della vibrazione del legno di risonanza, senza altoparlanti di alcun tipo.
E' la foresta di Fiemme che suona, come nei più importanti e blasonati pianoforti europei. Non è solo un pianoforte: la tavola armonica di Resonance può amplificare altri strumenti collegati, la voce di un microfono o la musica da un cd-player o da file musicali su supporto usb o via Bluetooth. Ciresa con questo strumento ha creato una innovativa workstation musicale.












