“Attenzione, frana in quota: ferrata non percorribile per motivi di sicurezza”. L'allerta del Cai: “Ora le verifiche per valutare le condizioni del percorso”
L'informazione arriva dal Cai Friuli Venezia Giulia e riguarda la ferrata Via della Vita (513aF), attualmente non percorribile a causa di una frana

UDINE. Frana in quota: non percorribile per motivi di sicurezza la ferrata Via della Vita, nelle Alpi Giulie Occidentali. A comunicarlo è il Cai Friuli Venezia Giulia, che sottolinea come si attendano ora le valutazioni degli esperti sul percorso dopo le verifiche del caso.
“Sulla ferrata Via della Vita (513aF) si è verificata una frana – scrive il Club alpino – è assolutamente sconsigliato percorrere l'itinerario fino a nuova comunicazione. Sono in attesa le necessarie verifiche tecniche da parte delle Guide Alpine, che valuteranno le condizioni del percorso e l'eventuale ripristino della sicurezza. Seguiranno aggiornamenti non appena saranno disponibili nuove informazioni”.
La via inizia a quota 1700 metri e nasce negli anni Venti, ad opera dei reparti alpini addetti al controllo del confine: “Battezzata da subito 'Via della Morte' – scrive il Cai nella pagina dedicata alla via – venne risistemata e modificata negli anni '40 e nei primi anni '80 ribattezzata col nome ben augurante di 'Via della Vita'. Necessita ancora oggi di continui aggiornamenti e manutenzioni. Questa ferrata, molto difficile ed esposta, sale la parete Ovest della Vèunza e conduce al bivacco A.Busettini. Camini ripidi, cenge esposte conducono al centro del colatoio. Si supera un catino liscio, una parete verticale e un'area traversata con l'aiuto di cavi, scalini, catene”.
Il percorso è definitivo “difficile e faticoso”, adatto “ad alpinisti molto esperti” per il pericolo di caduta sassi, “l'esposizione adrenalinica, tratti alpinistici e possibile presenza di nevai”.












