Pesta un nido di vespe e dopo le punture va in shock anafilattico: momenti di paura in quota
E' successo in Val Visdende a 300 metri dal Ristorante Plenta. Il 60enne è stato imbarellato ed elitrasportato all'Ospedale di Belluno

SANTO STEFANO DI CADORE. Ha pestato un nido di vespe e dopo essere stato punto ha prima manifestato dei chiari segni di malessere e poi è caduto a terra andando in shock anafilattico. Si sono vissuti momenti di grande paura oggi pomeriggio in Val Visdende.
Erano circa le 14.50 quando una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico, assieme a una del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo, è dovuta intervenire per un escursionista in shock anafilattico per punture di insetti. L'uomo, che si trovava con la moglie e un amico in località Ravanel, a 300 metri dal Ristorante Plenta, durante la passeggiata aveva calpestato un nido di vespe di terra, manifestando subito malessere dopo essere stato punto.
Sbarcati nelle vicinanze dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno subito prestato le prime cure al 60enne di Montereale Valcellina. Imbarellato, l'uomo è stato poi caricato dai soccorritori sulla jeep e trasportato fino all'eliambulanza atterrata poco distante e decollata verso l'ospedale di Belluno.












