Sbagliano sentiero e finiscono nel torrente: i soccorsi si calano per 60 metri su una placca di ghiaccio
Per raggiungere gli escursionisti bloccati, i tecnici sono dovuti scendere lungo un pendio caratterizzato da bosco, salti di roccia e tratti completamente ghiacciati

PIANCOGNO (BRESCIA). L'allarme è stato lanciato ieri (12 dicembre) intorno alle 17, quando due escursionisti, rimasti incrodati nel torrente Trobiolo nel bosco tra l'Annunciata e Cogno, hanno deciso di chiedere aiuto.
I due ragazzi usciti per un'escursione nei boschi di Piancogno avevano sbagliato sentiero e sono finiti nell'acqua in un punto circondato da pareti rocciose. Trovatisi in difficoltà, sono stati costretti a chiamare i soccorsi.
Le squadre del Soccorso alpino e speleologico della stazione di Breno, accanto ai vigili del fuoco, sono partite poco dopo le 17, riuscendo a individuare i giovani. Nel frattempo, uno dei due era riuscito a uscire dal torrente da solo.
Per raggiungere gli escursionisti bloccati, i tecnici sono dovuti scendere lungo un pendio caratterizzato da bosco, salti di roccia e tratti completamente ghiacciati. Dopo una serie di passaggi di avvicinamento, si sono calati per una sessantina di metri su una placca di ghiaccio e hanno raggiunto il punto dove c'era il giovane ancora incrodato.
Il ragazzo è stato liberato, imbragato e sollevato. Dopo un tratto a piedi per raggiungere la strada, l'escursionista è stato infine portato in ospedale dall'ambulanza per accertamenti. L'intervento si è concluso intorno alle 20.














