Escono per un'escursione senza attrezzatura appropriata e rimangono bloccati da neve e ghiaccio: recuperati tre giovani a 1.500 metri
E' successo intorno alle 17 di ieri (29 dicembre) nella zona di Cesiomaggiore, nel Bellunese: il tre giovani escursionisti, di 28, 29 e 26 anni, erano rimasti bloccati dal ghiaccio sotto Casera Cimonega

BELLUNO. Partono per un'escursione senza attrezzatura adeguata e rimangono bloccati da neve e ghiaccio: soccorso alpino in azione per recuperare tre giovani nell'area di Cesiomaggiore, nel Bellunese. L'allarme è scattato attorno alle 17 di ieri, quando la centrale unica del 118 ha contattato il soccorso alpino di Feltre dopo la chiamata dei tre (tutti padovani) fermi sotto Casera Cimonega.
I giovani (rispettivamente di 28, 29 e 26 anni) erano partiti la mattina alle 10 da Padova, con l'intenzione di risalire dalla Val Canzoi al Bivacco Feltre, dove avrebbero passato la notte. I tre sono però partiti senza l'attrezzatura appropriata, ritrovandosi ad affrontare neve dura e ghiaccio con solo le pedule ai piedi.
Gli escursionisti a quel punto hanno quindi deciso di tornare indietro, ma si sono dovuti fermare per non scivolare lungo le lingue di vecchie valanghe che all'andata erano riusciti a superare in salita. Dopo la chiamata d'allarme sette soccorritori sono arrivati in fuoristrada in località al Frassen per poi intraprendere il cammino necessario a raggiungere i giovani.
La squadra, dopo aver calcato ramponi nei tratti più ripidi, ha poi raggiunto i ragazzi a 1.500 metri di quota, dando loro tè caldo da bere e dotandoli di imbrago, casco e ramponi. A quel punto gli escursionisti sono stati assicurati alla corda e riaccompagni a valle. L'intervento di è concluso dopo diverse ore di lavoro, verso le 22.


















