Bloccati nella neve di sera a 2 mila metri e con calzature inadatte: tre giovani escursionisti salvati dal Soccorso alpino
I tre giovani escursionisti stavano rientrando da un rifugio ma non sono riusciti a proseguire ed è scattata la macchina dei soccorsi

CORTINA. Di rientro da rifugio sbagliano sentiero e si trovano bloccati dalla neve in quota: tre giovani escursionisti, due uomini e una donna, sono stati recuperati nella serata di ieri, venerdì 2 maggio, dagli operatori del Soccorso alpino sotto Forcella Marcuoira sul territorio di Cortina D'Ampezzo.
L'allarme è scattato attorno alle 21 quando i tre ragazzi, che erano stati al rifugio Vandelli, a circa 2 mila metri di altitudine, hanno chiamato il 118: nel rientrare infatti avevano percorso il sentiero, sbagliando però direzione e ritrovandosi bloccati.
Sono stati quindi messi in contatto con il Soccorso alpino, e gli operatori sono riusciti a risalire alla loro posizione e hanno cercato di dare loro le indicazioni per ritornare sui loro passi e dirigersi nella giusta direzione.
I tre escursionisti non se la sono però sentita di spostarsi in autonomia e a quel punto è stata attivata una squadra di soccorso che ha raggiunto i tre in difficoltà in quod e a piedi, con i soccorritori che li hanno chiamati fino a che non hanno ricevuto risposta, riuscendo ad individuare l'esatta posizione in cui gli escursionisti erano bloccati.
Una volta raggiunti, i tre giovani, che inoltre non indossavano calzature adatte, sono stati riaccompagnati fortunatamente illesi al Passo Tre Croci e l'intervento si è concluso attorno alle 23.30.


















