Sul ghiacciaio a 3.000 metri bloccato per tutta la notte perché non ha né i vestiti né l’attrezzatura adeguati: ricoverato in ospedale
L’operazione è stata resa particolarmente difficile a causa del forte vento che soffiava in quota

AOSTA. L’ultimo contatto con l’alpinista era avvenuto intorno alle 2e30 di questa mattina, 2 ottobre: l’uomo infatti era bloccato dal giorno precedente sul ghiacciaio di Bionnassay (sul massiccio del Monte Bianco), a circa 3.100 metri di quota.
Quando finalmente i tecnici del soccorso alpino valdostano sono riusciti a individuarlo, a valle rispetto al bivacco Durier e al col de Miage, l’uomo era congelato. Secondo i soccorritori l’alpinista non avrebbe portato con sé l’attrezzatura adeguata per attraversare un ghiacciaio. Anche l’abbigliamento sarebbe stato inadeguato.
L’operazione è stata resa particolarmente difficile a causa del forte vento che soffiava in quota. Proprio per le condizioni meteo avverse era fallito un precedente tentativo di individuare l’alpinista in difficoltà. Una volta raggiunto e messo in sicurezza l’uomo è stato elitrasferito all’ospedale Parini di Aosta, le sue condizioni sono gravi.


















