Sulle creste del Baldo ancora innevate, con scarpe e vestiti inadatti, da solo e con la nebbia e il freddo a complicare le cose: difficile salvataggio di un turista in quota
L'uomo è stato trovato dalle squadre di terra infreddolito. Intorno alle 20.30 si è aperto uno squarcio di cielo sereno e l'elicottero ha potuto raggiungerlo

MONTE BALDO. Indossava scarpe estive, un abbigliamento assolutamente inadatto alla quota e nonostante questo era arrivato sulle creste del Baldo in zone ancora innevate, con temperature invernali e con tanto di nebbia a complicare le cose. Alla fine ha dovuto chiamare aiuto, chiedere l'intervento dei soccorsi perché incapace di rientrare in autonomia. E' stato intercettato dalle squadre a piedi che lo hanno trovato infreddolito, in stato confusionale, e lo hanno scaldato finché intorno alle 20.30 finalmente l'elicottero è riuscito a recarsi in quota e a raggiungerli.
Emergono i dettagli di un intervento di soccorso avvenuto ieri sera. Le squadre di terra del Soccorso alpino di Verona, 10 soccorritori, e di Ala, altri 4 soccorritori, alle 22 stavano ancora rientrando a valle a piedi. Erano intervenute nel pomeriggio sulle creste del Monte Baldo, per un escursionista in difficoltà.
L'uomo, un turista straniero di cui non sono note le generalità, era salito con abbigliamento e calzature inadatte, trovando un ambiente ancora invernale e il tempo in peggioramento nella zona della Forcella di Valdritta. Infreddolito e incapace di rientrare in autonomia aveva chiesto aiuto. Poiché dopo due tentativi vanificati dalla presenza della nebbia, l'elicottero di Verona emergenza aveva dovuto desistere, le squadre sono risalite a piedi. Una volta da lui, a 2.100 metri di quota, verso le 20.30 un'apertura nelle nuvole ha permesso l'accesso dell'eliambulanza di Trento che ha imbarcato l'escursionista e lo ha trasportato in ospedale per accertamenti. Le squadre hanno quindi preso il sentiero per tornare a valle.


















