Cumuli di neve sul sentiero a causa delle slavine, escursionista 40enne resta bloccato in quota: in azione l'elisoccorso
A causa di alcune slavine, sul tracciato a circa 1.450 metri di quota c'erano enormi cumuli di neve e l'uomo non era più in grado di proseguire o di tornare sui propri passi, così ha chiesto aiuto

PIEVE DEL GRAPPA. Momenti di apprensione nella tarda mattinata di oggi, domenica 22 febbraio, sul Monte Grappa: intorno alle 11 è scattato l'allarme per un escursionista 40enne in difficoltà.
Salito a piedi dalla valle di San Liberale dal sentiero numero 151, al momento di percorrere il 152 delle Meatte per poi rientrare, un escursionista di 40 anni di San Martino di Venezze si è trovato infatti incapace di proseguire a causa della presenza di cumuli di neve sul tracciato dovuti alla caduta di slavine.
Preoccupato di mettersi in situazione di pericolo e incapace di tornare sui propri passi, attorno alle 11 ha chiesto aiuto.
È quindi decollato l'elicottero di Treviso emergenza, che lo ha individuato a circa 1.450 metri di quota.
Sbarcato con un verricello di una trentina di metri, il tecnico di elisoccorso ha raggiunto l'escursionista a venti metri di distanza e lo ha riportato nel punto più agevole per issarlo a bordo.
L'uomo, illeso, è stato quindi trasportato a valle. Una squadra del soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, che si trovava in addestramento al Rifugio Scarpon, si è portata a Cima Grappa per eventuale supporto alle operazioni.











