Esce per un'escursione e scompare, l'allarme lanciato dai familiari: ritrovato dopo una notte trascorsa all'addiaccio
I familiari non riuscivano più a mettersi in contatto con lui. Ecco cos'è successo

ALTA VALLE CAMONICA. L'allarme è stato lanciato poco prima di mezzanotte, quando i familiari di un escursionista hanno allertato il soccorso alpino per il mancato rientro del parente.
Dopo la chiamata ai soccorsi, l'intervento dei tecnici è stato tempestivo. Il soccorso alpino e i militari del Sagf (Soccorso alpino Guardia di finanza) si sono portati in Val Malga, dov'era parcheggiata la macchina dell'escursionista. L'uomo era partito in giornata per andare in Adamello ma non era più rientrato a casa e i familiari non riuscivano più a mettersi in contatto con lui.
Le squadre territoriali hanno scandagliato nella notte i sentieri del territorio mentre l'elicottero decollato da Brescia ha perlustrato la zona dall'alto con in visori notturni. Le ricerche sono proseguite anche all'alba con una seconda perlustrazione.
Poco prima delle 7 di questa mattina, 24 agosto, il gestore del rifugio Gnutti ha avvistato una persona che si stava avvicinando alla struttura e lo ha segnalato. Era l'escursionista, che aveva passato la notte fuori.
L'uomo è stato ritrovato in buone condizioni: non era riuscito ad avvisare la famiglia o allertare i soccorsi poiché in zona non c'era copertura telefonica. Le squadre impegnate nell'intervento sono rientrate stamattina.


















