Esce per un'escursione e scompare, i suoi cani raggiungono i soccorritori e li guidano dal padrone
L'uomo non aveva più fatto rientro e non rispondeva al telefono. I suoi cani sono andati incontro ai soccorritori che hanno infine rintracciato l'escursionista a quota 1.700 metri

BIENNO (BRESCIA). L'allarme è stato lanciato intorno alle 19e15 di ieri, 8 ottobre, quando una persona è scomparsa nella zona sopra Prestine. Era uscito per un'escursione ma non era più rientrato e non era possibile contattarlo al telefono, così i parenti hanno lanciato l'allarme.
Dopo la chiamata ai soccorsi, l'intervento dei tecnici è stato tempestivo. In zona si sono portati anche il Soccorso alpino Guardia di finanza e i vigili del fuoco: una squadra è salita in quota verso il Passo Maniva e ha perlustrato l’area in discesa, mentre altre squadre salivano dal basso.
Attraverso le celle telefoniche è stato possibile ricostruire i possibili punti di passaggio dell'uomo: da Varicla a Malga del Prato. L'escursionista era passato da Malga Cavallaro verso le 16e30 e quindi, come zona prioritaria, i soccorritori hanno bonificato quell'area. Era presente anche un'unità cinofila da ricerca in superficie del Cnsas.
Mentre stavano ispezionando un canale i tecnici hanno sentito la voce dell'uomo che è stato localizzato a 1.700 metri di quota. Nel frattempo, i due cani che erano con lui sono andati incontro alle squadre agevolando l'operazione.
In zona si è portato anche l'elisoccorso di Brescia di Areu - Agenzia regionale emergenza urgenza che ha verricellato il tecnico di elisoccorso, il medico e l'infermiere. Fatta la valutazione sanitaria, l’uomo è stato imbarellato e poi recuperato con l’ausilio del verricello, infine trasferito in ospedale.














