Il Premio Itas del libro di montagna festeggia le sue prime 50 edizioni: "Un traguardo da record e un concorso in continua evoluzione"
Cinquanta edizioni per il Premio Itas del libro di montagna che hanno accompagnato l’evoluzione della cultura di montagna ma dell’intera società e che hanno visto protagonisti, negli anni, scrittori e alpinisti di fama mondiale che si sono susseguiti nella narrazione di un genere in continua evoluzione

TRENTO. Cinquanta edizioni. La Mutua festeggia un traguardo importante per il Premio Itas del libro di montagna, nato nell'ormai lontano 1971 per celebrare all'epoca il 150esimo dalla fondazione del colosso trentino.
“Cinquanta anni di attività - commenta Enrico Brizzi, presidente di giuria del Premio Itas - rappresentano un momento in cui la giusta fierezza si mescola alla necessità di tracciare un bilancio. Quanto è cambiata dal 1974 a oggi, la concezione del “libro di montagna”? E fino a che punto, in mezzo secolo, si è evoluto il pensiero della società nei confronti della montagna stessa e del suo racconto? Nella nuova edizione del Premio cercheremo di dare risposte meditate a queste domande, attraverso tavole rotonde e incontri che faranno da corredo alla tradizionale cerimonia di premiazione".
Cinquanta edizioni che hanno accompagnato l’evoluzione della cultura di montagna ma dell’intera società e che hanno visto protagonisti, negli anni, scrittori e alpinisti di fama mondiale che si sono susseguiti nella narrazione di un genere letterario in continua evoluzione. Genere che in epoche recenti ha allargato la platea di appassionati, come testimoniano i quasi 150 titoli in concorso lo scorso anno presentati da ben 73 case editrici.
“Raggiungere il traguardo delle cinquanta edizioni è un vero record per un premio letterario specializzato come il nostro” – spiega Enrico Cereghini, coordinatore Premio Itas. "La lungimiranza e la costanza che la Mutua ha sempre attribuito a questo progetto culturale ci permette di guardare non solo ai cinque decenni passati, ma anche al futuro, con grande soddisfazione. Le persone che negli anni hanno accompagnato lo sviluppo del Premio, hanno permesso con la loro passione di valorizzare e diffondere la cultura di montagna a livello internazionale dando voce ad autori, sportivi, esperti di settore, grandi e piccole case editrici, che nel Premio Itas hanno sempre trovato la giusta considerazione".
Sono quindi ufficialmente aperte le iscrizioni per l’edizione 2024 del Premio Itas, riservata alle opere edite dal 1 gennaio al 31 dicembre 2023. Il termine ultimo per inviare le opere è invece fissato per il 31 gennaio 2024. Entro questa data le opere a concorso devono pervenire in 8 copie a Segreteria Premio Itas del libro di montagna (Piazza delle Donne Lavoratrici 2 - 38122 Trento), con l’indicazione dei contatti di autore e casa editrice.
Per la nuova edizione restano invariate le cinque categorie delle opere in gara: "Alpinismo e sport di montagna": narrazioni e descrizioni di imprese alpinistiche e sportive nello scenario montano; "Guide e mappe": manuali e materiali per muoversi in ambiente montano fra alte vie, sentieri e percorsi anche in arrampicata, con gli sci, in bicicletta; "Libri per ragazzi": romanzi, racconti, manuali, guide, testi illustrati pensati per i più giovani, bambini o ragazzi.
E "Ricerca e ambiente": ricerche storiche, sociologiche e antropologiche, indagini scientifiche su aspetti naturalistici e ambientali. Flora, fauna, geologia; "Vita e storie di montagna": narrativa, biografie, reportage, poesia, che raccontano e descrivono anche con tecniche visuali (foto, graphic novel) il quotidiano vivere nelle terre alte.














