La sezione di Riva del Garda della Sat festeggia i 100 anni. Celebrazioni al via con "Le 100 Cime" tra escursionismo, scialpinismo, arrampicata e bici
Prestigioso traguardo per la sezione di Riva del Garda della Sat. A gennaio parte anche “In montagna consapevoli” per promuovere una frequentazione prudente e responsabile dell’ambiente alpino. In programma oltre 200 appuntamenti nel corso del 2026

RIVA DEL GARDA. Il 2026 è l'anno del centenario della sezione di Riva del Garda della Società alpinisti tridentini. Un programma per celebrare questo traguardo che scatta con l'Epifania.
Le celebrazioni prendono il via fin dai primi giorni di gennaio con la partenza dell'iniziativa “Le 100 Cime – la sfida del Centenario” e con un primo ciclo di appuntamenti tra gennaio e marzo, che anticiperanno l’evento di marzo dedicato all’anniversario della fondazione, quando verranno presentati i momenti più significativi dell’intero programma 2026. In calendario oltre 200 appuntamenti lungo tutto l’anno.
"Il centenario della Sat di Riva del Garda non è solo una celebrazione, ma un passaggio di testimone", dice Michele Mandelli, presidente della Sat di Riva del Garda. "In questi cento anni la nostra associazione è cresciuta grazie alle persone, ai volontari, alle tante energie che hanno saputo unire tradizione e innovazione. Il 2026 è l’occasione per rinnovarci senza perdere le nostre radici: continuare a prenderci cura del territorio, dei sentieri e dei rifugi, ma anche aprirci sempre di più ai giovani, alle nuove idee e a nuovi modi di vivere la montagna”.
Accanto alla sfida delle 100 Cime, l’avvio del centenario è accompagnato da un’attenzione particolare ai temi della formazione e della prudenza in montagna, da sempre valori fondanti della Sat – Sezione di Riva del Garda. Il 10 gennaio prende infatti il via il ciclo di iniziative 'In montagna consapevoli', pensato per promuovere una frequentazione attenta e responsabile dell’ambiente alpino, in particolare nel periodo invernale.
Il 2026 segna un traguardo storico per la Sat di Riva del Garda, che celebra 100 anni dalla sua fondazione. Un anniversario che non si concentra in un solo momento, ma che prende forma in un anno intero di iniziative, con un avvio forte e simbolico già dal mese di gennaio.
A inaugurare le celebrazioni è “Le 100 Cime – la sfida del Centenario”, il progetto cardine del 2026: cento vette da raggiungere, una per ogni anno di storia della Sezione. Un’iniziativa collettiva, aperta alle diverse modalità di vivere la montagna – escursionismo, alpinismo, sci, arrampicata e bici – che mette al centro partecipazione, consapevolezza e spirito di comunità. Le prime cime verranno conquistate fin dalle prime settimane dell’anno, dando il via a un racconto condiviso che accompagnerà la Sat di Riva per tutto il 2026.
"Le 100 Cime non sono una competizione e non parlano di record. Sono un invito a condividere la fatica, la passione per la montagna e il piacere di camminare insieme", aggiunge Mandelli. "Ogni vetta rappresenta un obiettivo, ma anche la capacità di sapersi misurare con i propri limiti, di scegliere con responsabilità e, quando serve, di fermarsi. Questa iniziativa nasce nel pieno rispetto dei valori della Sat e della montagna: prudenza, preparazione, attenzione all’ambiente e alle persone. Non è una gara, ma un percorso comune che ci ricorda che la montagna va vissuta con rispetto e consapevolezza, perché solo così può continuare a essere un luogo di incontro, crescita e comunità”.
Per partecipare basta essere soci della Sat di Riva del Garda (è sufficiente che uno dei partecipanti al gruppo sia socio) e scegliere una vetta da raggiungere insieme ad almeno un altro compagno di salita: le salite in solitaria non sono infatti ammesse. Le 100 Cime possono essere conquistate sia nell’ambito delle attività sociali, sia in modo autonomo, purché nel rispetto delle regole e dello spirito dell’iniziativa.
Ogni cima deve essere una vera vetta (non colli o forcelle) e la salita è considerata valida se rispetta alcuni criteri minimi di impegno, pensati per garantire coerenza e prudenza: per escursionismo e sci alpinismo è richiesto un dislivello positivo di almeno 400 metri; per l’arrampicata il dislivello può scendere a 200 metri; per la bicicletta è necessario un dislivello minimo di 800 metri.
Al centro dell’iniziativa non c’è la prestazione, ma il racconto dell’esperienza. Per questo, al termine di ogni salita, i partecipanti sono invitati a condividere fotografie ed emozioni, taggando la Sezione, e a registrare ufficialmente la cima compilando una semplice scheda online (o cartacea, per chi ne avesse bisogno), corredata da una breve descrizione del percorso e da alcune immagini, tra cui una foto in vetta con la bandiera delle 100 Cime. Ogni vetta raggiunta aggiunge simbolicamente un tassello alla storia collettiva del centenario, contribuendo a costruire un obiettivo comune che non misura chi arriva prima, ma chi cammina insieme. La sfida si concluderà a novembre 2026 con un evento finale di condivisione e restituzione, in cui verrà celebrato il cammino compiuto dalla comunità della Sat di Riva del Garda.
In montagna consapevoli: formazione e prudenza al centro dell’avvio del Centenario. Accanto alla sfida delle 100 Cime, l’avvio del centenario è accompagnato da un’attenzione particolare ai temi della formazione e della prudenza in montagna, da sempre valori fondanti della Sat – Sezione di Riva del Garda. Sabato 10 gennaio prende infatti il via il ciclo di iniziative “In montagna consapevoli”, pensato per promuovere una frequentazione attenta e responsabile dell’ambiente alpino, in particolare nel periodo invernale, con un’uscita in ambiente, dedicata alla conoscenza del territorio e alla corretta lettura delle condizioni invernali. A questo percorso si affianca, a partire dal 15 gennaio, il corso di sci alpinismo “La montagna innevata”, rivolto a chi desidera avvicinarsi o approfondire questa disciplina con competenze tecniche adeguate e rispetto dell’ambiente.
Un’iniziativa formativa che rafforza il messaggio del centenario: vivere la montagna significa anche conoscere i propri limiti e saperli rispettare. Il ciclo prosegue venerdì 6 febbraio con la serata “La montagna innevata”, momento di approfondimento e confronto aperto a tutti dedicato ai rischi, alle dinamiche dell’ambiente invernale e alle buone pratiche da adottare per muoversi con prudenza.
I primi appuntamenti del Centenario | gennaio – marzo 2026. Accanto alle 100 Cime e In montagna consapevoli, i primi mesi dell’anno – da gennaio a marzo – sono scanditi da numerosi appuntamenti escursionistici, formativi e culturali, pensati come anticipazione del cuore delle celebrazioni. Un percorso che condurrà al mese di marzo, quando, il 24 marzo, in occasione dell’anniversario della fondazione della Sat di Riva del Garda, verranno presentati ufficialmente gli eventi più importanti del centenario. Nel complesso, il 2026 sarà animato da oltre 200 appuntamenti, frutto dell’impegno dei volontari e dei gruppi sezionali, pensati per coinvolgere soci, famiglie, giovani e appassionati di montagna lungo tutto l’arco dell’anno.
Gennaio 2026 segna l’inizio simbolico del centenario: prime uscite, prime cime e prime esperienze condivise nel segno della montagna invernale.
• 6 gennaio – Rifugio Pernici (Sat Family)
• 12 gennaio – Presentazione attività Alpinismo Giovanile
• 18 gennaio – Sci di fondo (Alpinismo Giovanile)
• Gennaio – Lago di Carezza – Latemar Alm (Sat Young, 18–35 anni)
Febbraio 2026 è dedicato alla montagna innevata, alla prudenza e alla progressione graduale, in piena coerenza con lo spirito delle 100 Cime.
• 22 febbraio – Ciaspolata in Val di Funes (Alpinismo Giovanile)
• Febbraio – Alpe di Siusi (SAT Young, 18–35 anni)
Marzo 2026 rappresenta un mese chiave del centenario: alle uscite primaverili si affianca l’anniversario della fondazione della Sat di Riva del Garda, momento in cui verranno presentati gli appuntamenti più significativi dell’intero 2026.
• 15 marzo – Ciaspolata in Val San Nicolò (Alpinismo Giovanile)
• 21 marzo – Dal Rifugio Pederü al Rifugio Sennes (Gita sociale)
• 22 marzo – Laghel e il Colodri (Sat Family)
• Marzo – Cima Bestone – 917 metri (Sat Young, 18–35 anni)












