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| 01 lug 2023 | 12:10

La funivia più alta d'Europa tra Italia e Svizzera è oggi realtà (FOTO): trasporta 1.300 persone all'ora. Continua la sfida alle montagne

Un impianto che permette di collegare i due versanti, italiano e svizzero, del Piccolo Cervino e le località di Cervinia a Zermatt. Un progetto da tempo in agenda, da più di 80 anni, che oggi è stato completato con l'inaugurazione. Un investimento complessivo per l'intero progetto da 140 milioni

La funivia più alta d'Europa tra Italia e Svizzera è oggi realtà: trasporta 1.300 persone all'ora

CERVINIA. E' realtà nuovo collegamento funiviario tra Italia e Svizzera che collega il Matterhorn Glacier Paradise e Testa Grigia, ecco il Matterhorn Alpine Crossing. Un impianto che permette di collegare i due versanti, italiano e svizzero, del Piccolo Cervino e le località di Cervinia a Zermatt, senza sci ai piedi e per tutto l’anno. Un progetto da tempo in agenda, da più di 80 anni, che oggi è stato completato con l'inaugurazione.

 

Dopo la realizzazione della prima tratta sul versante svizzero, nel 2018, è diventato operativo anche il secondo impianto che sale dal Testa Grigia (3.400 metri) fino alla stazione di Matterhorn Glacier Paradise a 3.800 metri, la più alta d’Europa. Il taglio del nastro di sabato 1 luglio segna la messa in funzione della nuova funivia trifune Matterhorn Glacier Ride II. Un investimento complessivo da 140 milioni.


Un'inaugurazione salutata con grande entusiasmo e un sogno che certamente si realizza tra Italia e Svizzera. Un progetto ipotizzato per la prima volta già nel 1939, un'epoca per molti versi pionieristica ma che oggi vede scenari diversi tra crisi climatica e un afflusso sulle Alpi reso sempre più caotico. Un'opera complessa perché la costruzione del Matterhorn glacier ride II ha richiesto una soluzione su misura, adatta alle difficili condizioni dell'area.

 

Le tappe di coppa del mondo sono saltate per le temperature elevatissime, la poca neve e l'impossibilità di garantire la sicurezza degli atleti, si supera un altro limite e le cabine griffate Pininfarina sono pronte a girare per trasportare 1.300 persone all'ora a circa 4 mila metri di quota.

"Il nuovo collegamento tra Svizzera e Italia attraverso le Alpi valorizza ulteriormente l’offerta di Zermatt Bergbahnen e della destinazione Zermatt-Cervino", commenta Markus Hasler, Ceo di Zermatt Bergbahnen. "Un interessante effetto aggiuntivo saranno i nuovi percorsi di viaggio resi possibili per gli ospiti internazionali che già ci frequentano e l’apertura di nuovi mercati, sia per persone che viaggiano individualmente sia per piccoli gruppi. Una strategia di prezzi mirata promuoverà i viaggi individuali in alternativa al turismo di massa o di passaggio".

 

Dopo anni di pianificazione e le grandi sfide della realizzazione di questo collegamento, il progetto è stato portato a termine con successo. Un investimento, spiegano i promotori, che segna un’ulteriore pietra miliare per Zermatt Bergbahnen. "Il Matterhorn Alpine Crossing - spiega Federico Maquignaz, presidente e Ceo di Cervino - rafforza la partnership tra Zermatt e Cervinia, dall’offerta di sport invernali alle esperienze per tutto l’anno per chi non scia. Amplia in modo esponenziale l’offerta di entrambi i partner, cosa di cui siamo molto lieti".

 

Il padrino della funivia Matterhorn Glacier Ride II è Anton Lauber, per anni capocantiere e capo pianificatore di Zermatt Bergbahnen, che è stato determinante per l’organizzazione e la guida di questo cantiere a quasi 4.000 metri. Presenti all'inaugurazione anche Michelle Hunziker, la quale ha presentato la cerimonia di apertura, il presidente del Consiglio di Stato Christophe Darbellay, il presidente della Valle d’Aosta Renzo Testolin e di altri rappresentanti del mondo politico ed economico svizzero e di quello italiano.

Nella costruzione della nuova funivia trifune Matterhorn Glacier Ride II, affidata al produttore di impianti a fune Leitner, Zermatt Bergbahnen ha proseguito, evidenziano i promotori, con coerenza il suo cammino verso una maggiore sostenibilità nello spazio alpino. Sulla facciata della nuova stazione a monte è stato messo in funzione un ulteriore impianto fotovoltaico che produce circa 16 875 kWh di energia elettrica all’anno, integrando così gli impianti per la produzione di energia già esistenti nell’area gestita da Zermatt Bergbahnen.

 

Il Matterhorn Alpine Crossing è certamente unico per molti aspetti. Da un lato per il lavoro pionieristico svolto nei cantieri a quote estreme, dall’altro per la collaborazione di due nazioni a un progetto che collega tutto l’anno due destinazioni turistiche. "Sono fiera di partecipare all'apertura di questo straordinario collegamento tra Italia e Svizzera. Un momento speciale per me in quanto italo-svizzera", aggiunge Michelle Hunziker mentre Franz Julen, il presidente del Consiglio di amministrazione di Zermatt Bergbahnen, prosegue: "Già nel 1939 si è cominciato a pensare a un collegamento in funivia aperto tutto l’anno tra Zermatt e Cervinia. Ora, oltre 80 anni più tardi, questa visione diventa realtà. Spirito pionieristico, capacità innovativa e tenacia sono tipiche di Zermatt. Crediamo nel turismo. Continueremo a sviluppare gradualmente il prodotto Matterhorn Alpine Crossing investendo nel brand, negli eventi e nelle esperienze uniche e di alta qualità tra due nazioni e due culture nel segmento di fascia alta. Nell’arco di dieci anni Zermatt Bergbahnen investirà circa 200 milioni di franchi nelle due funivie e nella messa in scena del prodotto. Si tratta di investimenti che, con cash flow annui di circa 40 milioni di franchi, determineranno un’ulteriore valorizzazione della destinazione Zermatt-Cervino".

 

Il nuovo collegamento funiviario il Matterhorn Summer Paradise si amplia fino alla Val d’Aosta, dove si possono esplorare paesaggi e vecchie case walser, oltre alla possibilità di scegliere tra diverse attività come equitazione, mountain bike, escursioni o golf. Sul ghiacciaio del Teodulo, direttamente accanto alla nuova stazione a valle Testa Grigia, l’altrettanto nuovo mondo di esperienza SnowXperience Plateau Rosa propone dall’agosto 2023 un’offerta per chi inizia a sciare, poiché sul posto è possibile sia noleggiare l’attrezzatura completa sia prenotare lezioni di sci.

 

C'è poi la guida online che offre informazioni utili come orari, tariffe e una panoramica dell’intero itinerario tra le due nazioni. A partire dal 2024 si potrà prenotare anche il trasporto bagagli tra le due destinazioni, il che renderà l’esperienza ancora più completa e confortevole (Qui info).

 

La sostenibilità come elemento fondamentale

Scheda tecnica

Sistema: Trifune Leitner

Lunghezza: 1,6 chilometri

Dislivello: 365 metri

Velocità: 7,5 m/s

Durata della corsa: 4 minuti

Cabine: 10 di cui 2 Crystal Ride

Capacità: 28 persone per cabina

Capacità di trasporto: 1.300 persone/ora

Campata unica (senza sostegni)

Design cabine: Pininfarina

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