L'industria delle neve pronta da Campiglio e Tonale tra skipass a prezzi dinamici e proposte tecnologiche in pista: "Offriamo servizi sempre più personalizzati"
Al via la nuova stagione invernale tra conferme e novità: una proposta trasversale in val di Sole e in val Rendena per gli amanti delle piste ma anche per vivere il territorio attraverso attività che intrecciano natura, scoperta, divertimento e benessere dai falò nel bosco ai corsi di sopravvivenza

TRENTO. Ci siamo a Madonna di Campiglio e Tonale, gli impianti sono tirati a lucido pronti a tornare a girare. Ma fervono gli ultimi preparativi in tutte le destinazioni dell'industria delle neve. Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli.
Si lavora dalle cime di Folgarida Marilleva, Pejo e Pontedilegno-Tonale in val di Sole alle Dolomiti di Madonna di Campiglio e Pinzolo in Val Rendena; i tracciati di Andalo e Fai della Paganella. E poi il Monte Bondone e l’Alpe Cimbra, con le località di Folgaria e Lavarone: 150 impianti e 380 chilometri di piste, questi i numeri che raccontano le destinazioni a marchio Skirama.
Sono scattate le varie prevendite degli skipass stagionali e i primi riscontri sono positivi. Non mancano le richieste e le prenotazioni, tanto che il periodo di Natale e Capodanno si avvia già al sold out. Il booking si muove bene anche per il Ponte dell'Immacolata con la possibilità di abbinare le serpentine in pista e le visite ai Mercatini di Natale sul territorio.
"La voglia di inverno è forte - commenta Fabio Sacco, direttore dell'Azienda per il turismo val di Sole e presidente del Consorzio Skirama Dolomiti - le campagne promozionali sono attive a tutti i livelli e la neve naturale scesa negli scorsi giorni aiuta a veicolare le immagini del territorio. I mercati rispondono in modo interessante e le varie destinazioni hanno investito per migliorare ulteriormente le proposte. Offrire servizi di qualità e sempre più personalizzati è ormai fondamentale e una direttrice sulla quale puntiamo molto".
Alle spalle l'emergenza Covid e i lockdown, il Trentino riparte dalla scorsa stagione, un inverno partito lentamente ma che si è chiuso con il record di presenze e incrementi su tutti i fronti. Si ricomincia tra conferme e novità: una proposta trasversale che incontra gusti e bisogni degli amanti delle piste e di chi vuole vivere il territorio attraverso attività che intrecciano natura, scoperta, divertimento e benessere.
I primi impianti che aprono i battenti sono quelli del ghiacciaio Presena a 3 mila metri di quota e il Grostè a Madonna di Campiglio: si parte il 18 novembre. Gli altri a seguire. A quel punto si può considerare ufficialmente iniziata la stagione sciistica 2023/24.
"Oggi più che mai è fondamentale saper ascoltare il pubblico per costruire una proposta quanto più aderente possibile ai suoi gusti e bisogni", prosegue Sacco. "Oltre alla qualità, bisogna dare un’anima ai servizi che assicuriamo, personalizzarli al massimo. Sentirsi a casa. La straordinaria bellezza della val di Sole è già di per sé un ottimo elemento di richiamo, ma per renderla sempre più attrattiva occorre integrarla con eventi e iniziative che consentano di viverla al meglio. Il progetto 'Wow Experience' è una risposta concreta a questa necessità: chi soggiorna nella nostra valle ha dimostrato di apprezzarlo. Forti di questo gradimento diffuso, abbiamo voluto riproporlo per la nuova stagione invernale andando così a implementare la già ricca offerta riguardante le piste".
Sono tante le iniziative previste nel corso dell'inverno. Con "Ski Performance Video”, per esempio, l’emozione di sciare nella ski area Campiglio Dolomiti di Brenta ammirando panorami mozzafiato, ai piedi di un patrimonio Unesco (le Dolomiti di Brenta), si unisce a un metodo di apprendimento efficace e innovativo: le lezioni di sci, infatti, sono guidate da un istruttore nazionale o un allenatore federale che utilizzerà uno strumento video per spiegare gli errori commessi e correggerli, contribuendo così al miglioramento della tecnica in pista.
Sul ghiacciaio Presena, invece, gli insegnamenti verranno trasmessi con un interfono nell’orecchio per restare sempre in contatto con il maestro. Con “SkiEat” l’appetito verrà sciando: nella ski area Campiglio Dolomiti di Brenta, sarà possibile godersi una giornata spensierata, con un maestro a disposizione e gustando prodotti tipici a chilometro zero nei rifugi all’interno della ski area.
Gli amanti dello sci alpinismo potranno integrare il piacere dell’attività fisica a quello della scoperta nel bosco del Parco Nazionale dello Stelvio: da gennaio a aprile sono infatti in programma varie escursioni, unite a lezioni di base di nivologia. E dopo una discesa lungo le piste di Pejo 3000 (la prima ski area plastic free al mondo), ecco una gradevole merenda con specialità locali.
Non mancano le camminate nel silenzio del bosco sotto la luce della luna (ascoltando storie, miti e curiosità sul cielo raccontati da una guida esperta) o nei pressi di Malé (accendendo un falò e scoprendo le principali costellazioni della volta celeste). Con il Bushcraft, invece, si può sperimentare come imparare a vivere nella natura selvaggia senza le moderne comodità, utilizzando esclusivamente gli elementi che il bosco mette a disposizione. Ma si può vivere la natura anche a stretto contatto con gli animali: in sella ai cavalli o a bordo di una slitta trainata da cani. Nello specifico, Siberian Husky e Alaskan Malamute, i più adatti per la pratica dello sleddog, che ispira libertà, tranquillità e una forte intesa con gli amici a quattro zampe.
E poi "Wild Snowboard" per vivere un’esperienza lungo un crinale inesplorato ai piedi delle Dolomiti di Brenta: neve fresca, libertà assoluta e silenzio totale sono gli ingredienti di un’avventura ideale per chi vuole stare a stretto contatto con la natura. Un'offerta completata dalle escursioni nella natura, uscite con le e-bike, laboratori didattici, la scoperta dell'enogastronomia, proposte culturali e le attività di relax e wellness.
CAMPIGLIO DOLOMITI BRENTA
Tra le novità per la stagione sciistica c'è l’allargamento e lo spianamento della pista Genziana, il tracciato di rientro da Madonna di Campiglio verso Folgarida. Nella parte finale è stata inoltre ridotta la pendenza affinché risulti meno impegnativa per gli sciatori meno esperti e al contempo più facile da gestire per innevamento e sistemazione della pista.
Confermato invece “Starpass”, sciatori e snowboarder più affezionati hanno la convenienza di non dover prepagare abbonamenti a inizio stagione, mentre gli occasionali possono sciare senza troppi pensieri: questo strumento permette infatti di pagare soltanto per quanto si scia, assicurando uno sconto fino al 5% durante l’intera stagione invernale. Sono previste due soglie massime di spesa nelle 3 località della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta (tra cui, appunto, Folgarida Marilleva). E' infatti possibile ottenere una riduzione fino all’80% sulle sciate successive, raggiunto il primo scaglione, e del 100% (gratis, dunque), arrivati al secondo (Qui tutte).
PONTEDILEGNO-TONALE
“Prima compri, più risparmi”. Con “Smart Skipass” è possibile accedere alle 4 ski area del comprensorio (Ghiacciaio Presena, Passo Tonale, Ponte di Legno e Temù) con un risparmio fino al 25%. Soltanto i più rapidi, però, possono usufruire della promozione: lo sconto, infatti, è “dinamico” e per ogni giornata della stagione invernale è previsto un numero limitato di skipass “giornalieri”, “2 giorni consecutivi” e “a ore” acquistabili - esclusivamente online - a un costo inferiore rispetto alla biglietteria.
A partire da questa stagione invernale, pure gli skipass da 3 e da 4 giorni consecutivi sono diventati Smart. La vendita sarà attivata una volta ufficializzata la data di apertura delle piste (prevista per sabato 25 novembre). Info e acquisti direttamente sull’e-shop del Consorzio Pontedilegno-Tonale (Qui info). Tra le novità, anche quella riguardante la seggiovia “Valena”, ancora più comoda e performante (con ben 45 veicoli), che renderà più rapido l’accesso allo snowpark e alla pista blu utilizzata dai principianti (e pure per lo sci notturno).
Anche per l’imminente stagione invernale il comprensorio Pontedilegno-Tonale ospiterà eventi sportivi di carattere internazionale, come la Coppa del Mondo di ciclocross (appuntamento per domenica 10 dicembre, ai laghetti di Vermiglio), che in passato ha lanciato alla ribalta mondiale campioni del calibro di Mathieu Van der Poel, Wout Van Aert e Tom Pidcock, e gli World Winter Games, il più grande evento di sport invernali riservato agli atleti “Over 30”, in programma dal 12 al 21 gennaio 2024 in Lombardia e nella trentina Val di Sole, dove i borghi interessati saranno Passo del Tonale (sci alpinismo e snow run), Vermiglio (sci da fondo, combinata nordica e biathlon) e Pellizzano (salto speciale dal trampolino HS38 e HS 66).
PEJO 3000
Il nuovo bar-ristorante “Mythe” vivrà la sua prima stagione invernale completa: la struttura, che sostituisce la costruzione originaria realizzata dalla Sat nel 1908 e andata distrutta nel 1916, sorge in alta Valle della Mite all’arrivo della funivia Pejo 3000, completata in circa due anni con l’apporto di diverse aziende locali.
Il costo delle opere, escludendo arredi, Iva e spese tecniche, ammonta a 1,7 milioni di euro, per un edificio isolato termicamente e riscaldato da un impianto a pompa di calore posto sotto al pavimento. Questo sistema sfrutta le potenzialità di un meccanismo che, con le attuali tecnologie, può funzionare anche a temperature esterne molto basse: in questo caso fino a 28 gradi sottozero contro i meno 5 circa, che rappresentavano la soglia limite per le pompe di vecchia generazione.
A spiccare è soprattutto l’elevato rendimento del sistema: se una stufa domestica utilizza tipicamente 1 kWh di energia elettrica per produrre all’incirca la stessa quantità di energia termica, con le pompe di calore installate il rapporto si allarga a 3 kWh termici per ogni kWh di elettricità quando fuori fa molto freddo. Con le temperature miti il rendimento può salire a quota 4 a 1. L’edificio ospita anche un impianto di stoccaggio dell’acqua.
Tra le caratteristiche principali del nuovo bar-ristorante “Mythe” anche un menù che valorizza il territorio, attraverso le sue eccellenze enogastronomiche. Mythe, infatti, si propone come una vetrina dei prodotti tipici da degustare: dai panini (i nomi richiamano alcune delle inconfondibili cime della Val di Peio) alle birre artigianali del birrificio Pejo, oltre a una selezione di Trentodoc e grappe trentine. Dalle finestre della struttura, a 3mila metri di quota, è possibile ammirare le vette che hanno ispirato i gustosi menù.













