Dalla nuova cabinovia all'allargamento della pista Olimpionica, l'inverno sulla Paganella: "Buone prospettive ma c'è polarizzazione tra early booking e last minute"
Il carosello della Paganella apre a inizio dicembre con molte novità: "Le premesse sono buone ma c'è ancora tanto lavoro per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati"

ANDALO. Prenotazioni in aumento rispetto all'anno scorso e tassi di occupazioni delle stanze con segno più. La Paganella mette a punto i dettagli per l'apertura degli impianti. La data è quella di sabato 2 dicembre. Ormai tutto è in dirittura d'arrivo per le destinazioni a marchio Skirama Dolomiti e Dolomiti Superski.
"Le analisi preliminari sono positive e le prospettive sono di una buona stagione", commenta Luca D'Angelo, direttore dell'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella. "Anche gli operatori confermano un trend in crescita rispetto all'anno scorso con un forte interesse dei connazionali, così come dei mercati esteri. I dati sono buoni per i periodi classici, Natale e Capodanno, ma anche sulle settimane di gennaio. La fotografia è quindi incoraggiante ma l'inverno è lungo".
C'è riscontro, un +9% preliminare sulle prenotazioni, e le nevicate tra fine ottobre e inizio mese hanno portato molto ottimismo. "Le precipitazioni - dice D'Angelo - hanno aiutato sul fronte tecnico per la gestione e per la preparazione delle piste, ma anche come promozione, c'è stato un ottimo impulso sulla domanda". Una dinamica che viene attenzionata è quella delle prenotazioni, con un panorama che si è polarizzato. "C'è un ritorno dell'early booking e resta forte il last minute. E' un po' saltata la fascia mediana. Questo è sicuramente un aspetto che merita una riflessione e che intendiamo osservare per un eventuale approfondimento".
Il Trentino è reduce dal record della scorsa stagione, la Paganella in questo senso ha registrato un +5,7% delle presenze. E non si sono fermati gli investimenti. Una novità è la nuova cabinovia Laghet. La storica seggiovia biposto al servizio del campo scuola di Andalo sarà sostituita da una moderna telecabina firmata Leitner a 10 posti.
Si tratta di un impianto lungo 395 metri per 113 metri di dislivello. La portata è di 1.800 persone ogni ora per un viaggio di soli 2 minuti. E' stato creato anche un nuovo tratto di pista lungo 840 metri con una pendenza dell'11% per i principianti.
"Altri miglioramenti sono stati apportati anche alla pista più rappresentativa di tutta la ski area: la Olimpionica 1", dice D'Angelo. "Un intervento che si inserisce sui progetti conclusi l'anno scorso come il raddoppio della larghezza della pista Gaggia e dell'ultimo tratti della Cacciatori I. Ora la pista di rientro passa una larghezza media superiore ai 40 metri e una superficie sciabile di 50.000 metri quadrati.
Una stagione poi completata dalle tante iniziative e attività, anche per non sciatori, per scoprire le proposte della montagna. La destinazione è stata confermata come family friendly dall'Osservatorio skipass panorama turismo. "Le premesse sono buone ma c'è ancora tanto lavoro per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati", conclude D'Angelo.


















