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Trento
12 dicembre | 15:44

Maestro di sci multato perché trovato ubriaco, il Collegio: "Non era in pista: stava festeggiando con amici e parenti dopo la fine del turno"

Il maestro di sci è stato sorpreso in evidente stato di ubriachezza mentre indossava ancora la tuta con le effigie della locale scuola sci: "Il controllo dei carabinieri non è però avvenuto in pista ma a fine giornata all’esterno di un locale dove questa persona aveva festeggiato con amici e parenti. Al momento del controllo indossava la divisa della propria scuola di sci ed è stato protagonista di un atteggiamento che ha portato i militari ad elevare una multa di 100 euro"

Maestro di sci multato perché trovato ubriaco, il Collegio: Non era in pista
Foto d'archivio

MADONNA DI CAMPIGLIO. E' stato trovato ubriaco sulle piste da sci, un maestro (con indosso la giacca della scuola di sci) multato nel corso del weekend a Madonna di Campiglio. "La multa comminata al professionista non è assolutamente da collegare ad un episodio di natura professionale - viene tuttavia specificato da Mario Panizza, presidente del Collegio dei maestri di sci del Trentino, che tiene a fare chiarezza - ma rientra totalmente in una sfera personale extralavorativa".

 

Il maestro di sci è stato sorpreso in evidente stato di ubriachezza mentre indossava ancora la tuta con le effigie della locale scuola sci: "Il controllo dei carabinieri non è però avvenuto in pista - fa sapere Panizza - ma a fine giornata all’esterno di un locale dove questa persona aveva festeggiato con amici e parenti. Al momento del controllo indossava la divisa della propria scuola di sci ed è stato protagonista di un atteggiamento che ha portato i militari ad elevare una multa di 100 euro. Ben differente è l’importo della contravvenzione in caso di persona trovata in pista con valori alcolemici non corretti".

 

"Per noi maestri di sci il tema della sicurezza è cardine imprescindibile della nostra attività professionale", conclude il presidente del Collegio dei maestri di sci del Trentino. Al Collegio dei maestri di sci del Trentino sono iscritti 2.900 professionisti (nelle specialità dello sci alpino, nordico, snowboard e telemark) a servizio di 2,9 milioni di turisti invernali del Trentino di cui 500 mila sono clienti delle 51 tra scuole e associazioni affiliate AMST, che danno occupazione a trecento persone. Si tratta quindi di una figura professionale da sempre definita "Ambasciatore del Turismo invernale del Trentino".

 

In totale vi sono 2.337 maestri di sci alpino, 413 maestri di snowboard e 145 maestri di sci nordico. Ma guardando più in profondità vediamo che 397 hanno poi la qualifica di direttore di scuola, 132 hanno la specializzazione in telemark, 41 in freestyle e 179 in Freeride. E poi 489 hanno l’abilitazione all’insegnamento in inglese, 116 in tedesco e 24 in francese. Ma non meno significative sono le specializzazione di 373 maestri per l’insegnamento ai bambini e in particolare dei 204 maestri titolari all’insegnamento delle discipline sciistiche alle persone disabili.

 

Quest’ultimo è certamente un aspetto importante sia sul piano prettamente sociale sia considerando che nel 2026 il Trentino ospiterà i tradizionali Giochi Olimpici ed anche quelli Paralimpici. E ogni anno circa 600 maestri frequenta i corsi di aggiornamento.

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