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Belluno
14 agosto | 19:06

Montagna, dalla turista in crisi di panico al 70enne affaticato e accompagnato alla seggiovia: interventi in serie per i soccorritori nel Bellunese

Sei gli interventi portati avanti in poche ore oggi (14 agosto) sulle vette bellunesi: dagli infortuni ai malori, ecco le attività dei soccorritori in quota

Montagna, dalla turista in crisi di panico al 70enne affaticato e accompagnato alla seggiovia
Foto d'archivio
di Redazione

BELLUNO. Interventi in serie nel primo pomeriggio di oggi (14 agosto) per gli operatori del soccorso alpino nel Bellunese: 6 in tutto le operazioni portate avanti tra le 13 e le 16 per soccorrere escursionisti rimasti infortunati durante un'uscita in quota. Appena passate le 13, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Cortina per due missioni in successione.

 

Per primo ha recuperato con un verricello di 20 metri un escursionista di 42 anni di Venezia che, sul tratto finale della ferrata Sci Club18, era scivolato ferendosi alle mani e a una gamba. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Cortina così come di seguito un altro 42enne, di Orsago, inciampato sotto le scalette lungo la normale al Sass de Stria e rimasto ferito a una caviglia.

 

L'elisoccorso è poi volato sul sentiero 555 tra il rifugio Vazzoler e Capanna Trieste, dove un 70enne di Povegliano, che si trovava con la famiglia, aveva accusato un malore: l'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Belluno per tutte le verifiche del caso. Successivamente una squadra del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cortina si è portata in jeep 200 metri sopra la partenza della seggiovia di Rio Gere e ha caricato a bordo un 70enne di Carbonera affaticato, per accompagnarlo all'impianto di risalita.

 

Due tecnici del Soccorso alpino di Cortina sono invece stati lasciati dall'eliambulanza sulla Cengia Martini, poiché dei passanti si erano imbattuti in una turista statunitense in preda al panico. I soccorritori l'hanno raggiunta, assicurata, e sono scesi con la 51enne di Washington fino al passo Falzarego. Infine, verso le 16 l'elicottero è intervenuto sul sentiero numero 421, tra il rifugio Pomedes e il Dibona, e ha recuperato una 55enne di Moncalvo con un probabile trauma alla caviglia. La donna è stata portata a Belluno.

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