Attacco di panico in ferrata: tre turisti in difficoltà sul Marcora e deve intervenire l'elisoccorso
L'allarme nella giornata di oggi (25 luglio) attorno alle 13: i tre, di 26, 37 e 38 anni, sono stati raggiunti sulla Cengia del Banco dal tecnico di elisoccorso che, uno alla volta, li ha assicurati e spostati una decina di metri in un punto agevole per il recupero, avvenuto tramite verricello. Numerosi gli interventi portati avanti nel Bellunese

BELLUNO. Dai turisti in difficoltà per un attacco di panico in ferrata fino alle cadute in bici e agli smottamenti: giornata di attività intensa in quota per i soccorritori nel Bellunese, usciti per ben cinque interventi sulle vette e lungo i tratti attrezzati del territorio.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è partito per il primo allarme questa mattina verso le 9 e 20, diretto al Rifugio Mulaz: lì, dalla sera precedente, un'ospite olandese aveva lamentato problemi nella respirazione. L'escursionista trentenne è stata controllata dal medico, imbarcata e trasportata all'ospedale di Feltre per i dovuti controlli, mentre il compagno è sceso autonomamente.
Attorno alle 13 invece, Falco è stato inviato lungo la Ferrata Berti sul Marcora, per tre turisti americani in difficoltà. In particolar modo uno di loro, subito dopo aver attaccato il tratto attrezzato, era stato colto da un attacco di panico. I tre uomini, di 26, 27 e 38 anni, sono stati raggiunti sulla Cengia del Baco dal tecnico di elisoccorso che, uno alla volta, li ha assicurati e spostati una decina di metri in un punto agevole per il recupero, avvenuto tramite verricello. I tre sono stati lasciati alla piazzola di San Vito di Cadore, da dove un soccorritore li ha poi accompagnati al rifugio Scotter.
Falco 2 è invece intervenuto sul Viaz del Cengion sul San Sebastiano, sopra Caleda, per due escursioniste pordenonesi incapaci di proseguire a causa di uno smottamento. Le due donne di 62 e 66 anni, di San Vito al Tagliamento e Azzano Decimo, sono state recuperate dal tecnico di elisoccorso e trasportate a valle. Il Soccorso alpino di Cortina è stato invece attivato per un 72enne tedesco caduto in bici a Rio Gere. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di é quindi partita per portare a valle l'infortunato con un trauma alla spalla.
I soccorritori della Guardia di finanza di Auronzo sono invece partiti in direzione del Rifugio Lavaredo, nei cui pressi una escursionista si è fatta male a una caviglia.


















