Padre e figlio dispersi in montagna, si cerca pure con l’elicottero poi la sorpresa: i due scomparsi hanno contattato i famigliari
Padre e figlio erano partiti per un'escursione in quota ma, divenuti non più rintracciabili, hanno spinto i parenti a lanciare l'allarme. Ecco cos'è successo

VALTORTA. L'allarme è stato lanciato ieri sera (14 maggio) dai familiari, dopo che padre e figlio, usciti per un'escursione in montagna risultavano irritracciabili.
Dopo la chiamata ai soccorsi, 20 tecnici del soccorso alpino sono partiti intorno alle 21e30 alla ricerca dei due, scandagliando la zona del Pizzo dei Tre Signori, fino al rifugio Grassi, al confine tra la Valsassina e la Val Brembana.
Padre e figlio erano partiti per un'escursione in quota ma, divenuti non più rintracciabili, avevano spinto i parenti a lanciare l'allarme. Così, le squadre della delegazione Lariana e VI Orobica si sono attivate in tarda serata, lavorando congiuntamente.
È intervenuto inoltre anche l'elisoccorso decollato dalla base di Caiolo, Sondrio, provvedendo a sondare l'area dall'alto. Dopo diverse ore di ricerche, questa mattina alle 8 i due sono riusciti ad entrare nuovamente in comunicazione con i familiari.
L’intervento si è pertanto concluso con il rientro dei venti soccorritori. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito: padre e figlio stanno infatti bene.













