Sbaglia sentiero durante un'escursione e precipita tra le rocce: la vittima è Riccardo Paganini. L'allarme per il mancato rientro lanciato dalla moglie
Il corpo senza vita dell'uomo, modenese di 67 anni, è stato rinvenuto nella notte in Val di Fiemme: l'ipotesi è che sia precipitato per un ripido pendio erboso con salti di rocce

TRENTO. E' il 67enne modenese Riccardo Paganini la vittima del tragico incidente in montagna avvenuto questa notte in Val di Fiemme (Qui Articolo). L'uomo, uscito in mattinata per un'escursione in solitaria, ha sbagliato sentiero sulla via del ritorno finendo, questa è la ricostruzione dei soccorritori, per precipitare lungo un ripido pendio erboso con salti di rocce.
L'intervento di ricerca dell'escursionista si è concluso attorno a mezzanotte dopo l'allarme per il mancato rientro di Paganini lanciato dalla moglie (i due stavano trascorrendo le ferie in Trentino, a Moena). Il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato in Valsorda, nella zona tra malga Valsorda e il bivacco Sieff: l'ultimo contatto del 67enne è stato proprio con la moglie, attorno alle 17, quando aveva comunicato di aver sbagliato sentiero di rientro verso Moena.
Il ritrovamento della salma è avvenuto attorno alle 22 e 30. Dopo il nullaosta delle autorità il cadavere è stato quindi recuperato dall'elisoccorso e trasportato alla camera mortuaria di Predazzo. Ricoverata sotto choc a Cavalese la moglie della vittima. Alle ricerche hanno partecipato le stazioni del Soccorso alpino di Moena e della Val di Fiemme insieme alle unità cinofile, alle forze dell'ordine e ai vigili del fuoco.














