“Scalare il tempo”: la storia del Trento Film Festival diventa un libro. La pubblicazione presentata nella rassegna "Avvicinamenti" alla kermesse delle Genziane
A Le Gallerie di Trento la presentazione del libro "Scalare il tempo. 70 anni di Trento Film Festival", realizzato in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino: "Non dimenticando mai l’insegnamento crociano per cui la storia è sempre contemporanea"

TRENTO. La storia del Trento Film Festival diventa un libro, "Scalare il tempo" è protagonista del terzo appuntamento di "Avvicinamenti", la rassegna che accompagna, tra proiezioni e presentazioni letterarie, il pubblico alla 71esima edizione della kermesse delle Genziane.
La terza tappa di "Avvicinamenti" si svolgerà lunedì 27 marzo alle 18 a Le Gallerie di Trento, con la presentazione del libro "Scalare il tempo. 70 anni di Trento Film Festival" (Montura Editing) a cura di Alessandro de Bertolini, Luana Bisesti, Rosanna Stedile, Sara Zanatta, Laura Zumiani.
"Succede spesso, in occasione delle feste di compleanno, di sedersi in compagnia a sfogliare gli album di famiglia, rivivendo emozioni e evocando ricordi che sembravano svaniti. Ogni anno che passa quelle immagini, apparentemente sempre uguali, in realtà mutano davanti a noi e sembrano raccontarci una versione differente della nostra storia. Siamo noi che le guardiamo con occhi diversi, con un anno in più sulle spalle, con un’esperienza nuova e nuovi modi di vedere, conoscere e capire il mondo. Nel 2022 al Trento Film Festival abbiamo fatto proprio questo: aperti gli scatoloni dell’archivio, sono riemerse immagini, parole e suoni di 70 anni di cinema e culture di montagna", scrive il presidente del Festival, Mauro Leveghi, nell’introduzione al libro. "Non è la prima volta che il Festival rilegge la sua storia: negli anni si sono susseguiti importanti lavori di analisi sull’evoluzione del Festival nel contesto più generale della cinematografia di montagna e nella specificità territoriale di Trento e del Trentino. Ma, non dimenticando mai l’insegnamento crociano per cui la storia è sempre contemporanea, abbiamo sentito l’esigenza di aggiornare lo sguardo sul nostro passato, anche se forse sarebbe più corretto parlare di 'sguardi', usando un plurale che mai come in questa occasione è giusto e necessario".
Nato come volume di approfondimento dell’omonima mostra realizzata in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino, il libro è diventato un ponderoso lavoro sulla storia del Trento Film Festival, arricchito di testimonianze e contributi inediti. La mostra, realizzata con il sostegno di Itas Mutua, Fondazione Caritro, Montura e Trentino Marketing, è aperta al pubblico fino al 2 aprile.
"La vocazione alpina della città di Trento appartiene alle specificità culturali e identitarie di questo territorio", conclude Giorgio Postal, presidente della Fondazione Museo storico del Trentino. "E' su questi presupposti che la Fondazione Museo storico del Trentino e il Trento Film Festival hanno potuto collaborare in occasione del 70esimo del Festival, nella condivisione di un percorso comune che pone al centro della riflessione sul futuro il significato della storia, come strumento di conoscenza, e le politiche culturali, come modalità concreta per operare sul presente".












