Caldo caldissimo e in cima alla Marmolada il termometro segna oltre 13 gradi: "Dentro il rifugio ne abbiamo quasi 24: si boccheggia". Tolin: "Non c'è limite al peggio"
Le temperature sono superiori alla media, soprattutto in montagna, e a quota 3.343, il termometro ha sfiorato i 14 gradi. Il rifugista Carlo Budel: "All'interno di Capanna Punta Penia ci sono più di 23 gradi: mai vista una cosa così"

TRENTO. Caldo, caldissimo. Sono giornate torride in tutta Italia, Trentino compreso e anche in alta quota le alte temperature si stanno facendo sentire. Lo zero termico è salito nelle scorse ore oltre i 5.000 metri, valore decisamente elevato che non tutti gli anni viene raggiunto nel nostro territorio.
Le temperature sono, ovviamente, superiori alla media soprattutto in montagna con minime che, specie nei fondovalle più bassi, risultano superiori a 20 gradi (notti tropicali) e massime superiori a 35 gradi specie nelle zone poco ventilate.
"Ieri in montagna è stata una giornata veramente calda anormale - commenta Flavio Tolin, membro dell'associazione MeteoTriveneto e ideatore del progetto che ha portato all'installazione di una stazione meteo sulla cima della Regina delle Dolomiti nell'ambito di Dolomitesmeteo - con oltre 25 a 2.000 metri e 13.5 gradi a 3.343 metri sulla Marmolada".
Temperature, come detto, sicuramente superiori alla media: "In pianura siamo arrivati sulla mia stazione meteo a 34.8 gradi. Mi aspettavo un calo più rapido la sera, ma così non è stato e stamattina (12 agosto) ci siamo fermati a 21.8 gradi di minima. I prossimi giorni saranno ancora caldi, purtroppo va così - conclude -. Ahinoi non c'è limite al peggio".
Nel frattempo sui social sono apparse anche delle storie pubblicate dal rifugista Carlo Budel, che ha riferito (con tanto di foto) che all'interno di Capanna Punta Penia ieri, 11 agosto, c'erano ben 23 gradi: "E' vero che ho la fornella accesa perché sto cuocendo dei dolci, ma una temperatura così qui non l'ho mai vista - commenta -. Boccheggio dal caldo, non oso immaginare come sia la situazione in valle".
''Si consiglia - comunicava la Provincia di Trento qualche giorno fa in vista dell'arrivo del caldo - di fare attenzione. Di fronte a temperature elevate sono sempre valide le indicazioni per la gestione del rischio calore sui luoghi di lavoro, contenute nel documento elaborato dal Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro".
E aggiungeva: "A questi si associano i consigli rivolti in particolare alla popolazione anziana e i soggetti in condizioni di fragilità: ad esempio bere molta acqua, fare pasti leggeri, ridurre l'attività fisica, coprirsi il capo all’esterno e usare gli occhiali da sole''.


















