E' da sola e si blocca nel tratto più impegnativo della ferrata: escursionista di 35 anni recuperata con un verricello di 50 metri
Attorno alle 19 di oggi, lunedì 9 settembre, un'escursionista di 35 anni di nazionalità polacca si è "bloccata" mentre stava percorrendo la parte alta - la più difficile - della ferrata Caprioli. Ad allertare i soccorsi è stato il marito, che non si trovava con lei. L'elicottero ha provveduto al recupero e poi un soccorritore l'ha accompagnata sino alla macchina

SAN VITO DI CADORE. Non è più in grado di proseguire mentre sta affrontando il tratto più impegnativo di una ferrata e deve intervenire l'elisoccorso.
Attorno alle 19 di oggi, lunedì 9 settembre, un'escursionista di 35 anni di nazionalità polacca si è "bloccata" mentre stava percorrendo la parte alta - la più difficile - della ferrata Caprioli. Ad allertare i soccorsi è stato il marito, che non si trovava con lei.
Da Pieve di Cadore è decollato l'elicottero del Suem che, dopo aver individuato la 35enne, ha provveduto al recupero: il tecnico di elisoccorso si è calato con un verricello di 50 metri e l'ha portata a bordo.
Condotta sino alla base degli impianti di risalita è stata affiancata da un tecnico del Soccorso Alpino di San Vito di Cadore, che l'ha accompagnata sino al luogo in cui aveva parcheggiato la propria automobile.













