Niente neve e la Caspolada diventa una camminata (FOTO) ma è un successo con oltre 2.600 partecipanti: "Atmosfera magica con più di 1.000 fiaccole e numerosi falò"
Temperature elevate e niente neve hanno costretto gli organizzatori a rivedere il programma. La Caspolada è diventata una camminata in notturna al chiaro di luna ma la modifica non ha avuto ripercussioni sulla partecipazione

VEZZA D'OGLIO. Più di 2.600 i partecipanti alla Caspolada, un evento che si è trasformato in una camminata in notturna. Ma questo cambiamento non ha avuto ripercussioni sulla 22esima edizione della manifestazione di Vezza d'Oglio.
I tempi cambiano e anche le attività. I cambiamenti climatici sono infatti evidenti, la neve che manca anche a fine gennaio e ai primi di febbraio costringe a modificare tracciati di storiche granfondo o partecipatissime ciaspolate (Qui articolo de L'AltraMontagna). Ma le migliaia di iscritti non hanno rinunciato, seppur come camminata, al chiarore della luna e al calore di ben 1.000 fiaccole con vista sul borgo di Vezza d'Oglio.
Ben 50 Province rappresentate (le più distanti: Ragusa, Matera, Potenza, Salerno, Caserta, Cosenza, Roma e Napoli) e da 8 Paesi esteri tra cui Brasile, Regno Unito, Germania, Francia e Ucraina. La piazza affollata già dalle prime ore del pomeriggio è stata animata da Radio Numberone con musica e balli di gruppo che hanno accompagnato e riscaldato tutti i partecipanti fino alla partenza.
Intervenuti per il benvenuto il sindaco di Vezza d’Oglio, Diego Occhi, e il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Alta Vallecamonica, Mauro Testini. Hanno dedicato un caloroso in bocca al lupo a tutti i partecipanti anche il consigliere regionale lombardo Davide Caparini e l’europarlamentare Silvia Sardone.
Prima della partenza, come da tradizione, sono stati premiati i 10 gruppi più numerosi con cesti di prodotti locali. "Il nuovo tracciato - concludono gli organizzatori - ha saputo regalare panorami sensazionali. Una vista emozionante e unica del borgo di Vezza d’Oglio in notturna, reso ancora più magico dalla luce di oltre 1.000 fiaccole e dei numerosi falò lungo tutto il percorso. I 5 ristori hanno soddisfatto ancora una volta non solo la vista, ma anche il palato grazie ai favolosi prodotti tipici del territorio: il pane di segale con varietà di salumi (lo Pan Ner), formaggi locali e di malga, focacce dolci e frittelle (spongade e fradarde nel dialetto locale) un buon bicchiere di bevande calde come il tè, vin brulé e il bombardino del Liquorificio locale (tra gli sponsor dell’evento)".
Poi la festa nella "perla dell’Alta Valle Camonica si è protratta fino a notte tarda e al mattino tutti a sciare sulle splendide piste del comprensorio Ponte di Legno-Tonale grazie alla super offerta skipass dedicata esclusivamente a tutti partecipanti alla Caspolada al chiaro di luna", concludono gli organizzatori.

















