Non rientrano dall'escursione a quota 4.000 e i parenti lanciano l'allarme: morti due alpinisti di 54 e 55 anni. Doppia tragedia sulle montagne svizzere
Per cause attualmente in fase di accertamento i due alpinisti svizzeri di 54 e 55 anni sono caduti da circa 50 metri. La procura ha aperto un'inchiesta per chiarire le dinamiche del drammatico incidente

LAGGIHORN (SVIZZERA). Non sono rientrati all'orario previsto dalla loro escursione a quota 4.000 e i parenti hanno quindi deciso di lanciare l'allarme.
Il tremendo incidente è avvenuto nella giornata del 28 agosto, in Svizzera, quando due alpinisti sono precipitati sul Lagginhorn, vetta svizzera che supera i 4.000 metri di altitudine. Entrambi hanno riportato ferite mortali.
Al mattino presto, erano sono partiti dalla Weismiesshütte di Saas-Grund con l'obiettivo di scalare il Lagginhorn attraverso la cresta sud. Ma, come detto, poiché i due non erano tornati al punto di partenza come previsto dopo la loro escursione, in parenti hanno allertato la centrale operativa della polizia cantonale.
L'organizzazione di soccorso del Canton Vallese e l'Air Zermatt si sono immediatamente attivati. Durante un volo di ricognizione dell'elicottero, i servizi di emergenza sono riusciti a localizzare due persone senza vita sul versante sud-ovest del Lagginhorn.
Per cause attualmente in fase di accertamento i due alpinisti svizzeri di 54 e 55 anni sono caduti da circa 50 metri. La procura ha aperto un'inchiesta in collaborazione con la polizia cantonale.














