Nuova pista e impianto, ruspe e operai in azione. Il Centro di Bolbeno raddoppia: "Seggiovia adibita a trasporto bici e per l'estate si pensa allo sci d'erba"
L'obiettivo è di essere pronti per l'avvio dell'inverno, sistemati i tracciati, si passa ai drenaggi idrici e poi si posiziona il nuovo impianto quadriposto. E si è convenzionato il 52esimo Comune, quello di Gardone Riviera. Il sindaco di Borgo Lares, Giorgio Marchetti: "I lavori procedono da cronoprogramma. Un investimento importante per azzerare le code e migliorare il servizio"

BORGO LARES. C'è fermento nelle Giudicarie, ruspe e operai sono attivi per il profondo restyling del Centro sci di Bolbeno, la pista più bassa d'Italia a 575 metri di quota. Forte dei numeri record ritoccati ogni anno nelle ultime stagioni, tre mesi abbondanti di apertura, più di 800 bambini iscritti ai corsi, gli oltre 1.500 abbonamenti e il superamento della barriera dei 1.000 kit completi noleggiati, la Pro Loco e il Comune osservano l'avanzamento dei lavori per ampliare e adeguare la località.
L'obiettivo è di essere pronti per l'avvio dell'inverno, sistemati i tracciati, si passa ai drenaggi idrici e poi si posiziona il nuovo impianto quadriposto. "I lavori procedono da cronoprogramma e l'ampliamento poterà a un raddoppio dell'offerta, la pista passa da 100 a 207 metri di dislivello e la lunghezza diventa di un chilometro", dice Giorgio Marchetti, sindaco di Borgo Lares. "Così possiamo omologare il tracciato per le gare di slalom gigante fino alla categoria Allievi. Siamo contenti e le prospettive sono davvero interessanti".

L'investimento è finanziato dal Comune di Borgo Lares, dal Bim del Sarca e da Trentino Sviluppo. "E' un investimento sicuramente importante che non sarebbe ipotizzabile se si contasse solo sulla forza di Borgo Lares, ma con le adesioni dei vari territori si arriva a un bacino potenziale davvero interessante: la platea è di oltre 150 mila abitanti".
E la località ha, infatti, appena firmato la convenzione numero 52 con Gardone Riviera. "Il Centro sci è perfetto per allenarsi e per imparare", aggiunge Marchetti. "Il target sono i bambini e i ragazzi ma sono in crescita anche gli adulti e gli studenti che scelgono le nostre piste per la sera, un orario più compatibile con gli impegni di lavoro o di studio, ma anche per trascorrere dei momenti in compagnia. E' una nicchia di mercato che ci regala molte soddisfazioni. Poi nei periodi di picco, Natale, Capodanno e Carnevale, anche i turisti si affacciano a questa destinazione".
L'intenzione è quella di mantenere anche lo skilift. "In questo modo possiamo avere due piste collegate al campo primi passi. La portata oraria passa da 720 a 2.320 persone/ora. Così si azzerano le code, la fila negli ultimi anni ha rappresentato un punto debole nella gestione dell'afflusso". Un investimento che guarda anche all'estate. "L'impianto è omologato per il trasporto bici e si può pensare pure allo sci d'erba", conclude Marchetti.


















