Perde il controllo del parapendio in fase di decollo e precipita nei boschi a quota 1.400: una 31enne recuperata dal Soccorso alpino
Da una prima ricostruzione pare che la donna abbia avuto dei problemi dopo la fase di decollo, finendo su una pianta a circa 20 metri di altezza da terra, senza riportare gravi conseguenze

BONDONE. Ha perso il controllo del parapendio ed è precipitata nei boschi tra l'abitato di Bondone e malga Alpo, a una quota di circa 1.400 metri, una pilota di parapendio del 1993 della Repubblica Ceca soccorsa nella tarda mattinata di oggi, 16 maggio.
Da una prima ricostruzione pare che abbia avuto dei problemi dopo la fase di decollo, finendo su una pianta a circa 20 metri di altezza da terra, senza riportare gravi conseguenze. La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 11e15.
Immediato l'arrivo in zona dei tecnici del Soccorso alpino della stazione Valle del Chiese. Mentre 4 soccorritori, tra cui una sanitaria, si portavano sul luogo dell'incidente via terra, l'elicottero ha sbarcato con il verricello un tecnico.
Dopodiché, con una seconda rotazione, ha elitrasportato sul posto altri due soccorritori per dare supporto nelle operazioni di recupero. I tecnici hanno raggiunto la pilota ed hanno attrezzato un ancoraggio, per poi calarla fino a terra, per circa 20 metri.
La 31enne è stata visitata sul posto dall'equipe sanitaria dell'elisoccorso: per lei non è stato necessario alcun ricovero in ospedale. E' stata poi riaccompagnata a valle: l'intervento si è concluso intorno alle 13 con il recupero della vela, rimossa dalla pianta.














